PRIMASIO. - Vescovo di Adrumeto (Bizacena), vissuto nel sec. VI, m. poco dopo il 552. Segui nella « causa dei tre Capitoli » le decisioni contrastanti di papa Vigilio di Roma, condannando e poi accettando l'editto dell'imperatore Giustiniano de tribus capitulis (544). Relegato perciò in un monastero, fu premiato, dopo che vi ebbe aderito, con la dignità di primate della Bizacena (Vittore di Tunnuna, Chron. ad ann. 552, ed. Mommsen, in MGH, Chronica minora, II, p. 203). P. incontrò a Costantinopoli il suo compatriota Giunilio, che l'interessò per l'esegesi greca.
Così, per GIULIO (v.) dell'introduzione biblica di Paolo di Nisibi, P. venne a conoscenza della esegesi antiochena. P. è autore di un commentario sull'Apocalisse, che è basato sull'esegesi di s. Agostino e di Ticonio. Accanto a Beato la sua opera è una delle fonti principali per la ricostruzione Ticonio (v.) sull'Apocalisse. P. completò inoltre l'opera di s. Agostino De haeresibus (Cassiodoro, Instit. div. litt., 9; Isidoro di Siviglia, De vir. ill., 22), ma questo lavoro non è conservato.