PRIMARIE, QUALITÀ

PRIMARIE, QUALITÀ. - Sono, LOCKE, JOHN (v.), qualità (v.) dei corpi senza le quali sarebbe inconcepibile il corpo stesso e che si ritengono perciò realmente e fisicamente esistenti nelle realtà materiale. Sono q. p. la estensione, la figura, il numero, il modo locale e ad esse si contrappongono le secondarie, come colori, suoni, sapori, odori, che si ritengono « soggettive ».

Della distinzione fra q. p. e secondarie si può Democrito (v.) il quale affermava: « Opinione è il colore, opinione il dolce, opinione l'amaro, verità gli atomi e il vuoto » (frg. 49). Nell'epoca moderna Galileo, nel famoso passo del Saggiatore (Opere, ed. naz., VI, p. 348) afferma che figura, grandezza, numero e moto locale appartengono necessariamente al corpo (e sono quelle che Locke, nell'Essay, II, cap. 8, § 9, chiamerà q. p.), mentre colore, suono, sapore, odore « tengono la lor residenza nel corpo sensitivo ». Anche per Cartesio (Medit., II, ed. Adam-Tannery, VII, p. 30 sgg.) l'unica qualità reale dei corpi è l'estensione. Tale dottrina è accettata da quanti professano il cosiddetto realismo critico (v. PERCEZIONISMO; REALISMO).

BIBL.: Cl. Baeumker, Primäre und sekundäre Qualitäten, Berlino 1909; E. Amadeo, Il fondamento e il valore della distinzione tra q. p. e secondarie, Milano 1920. V. BIBLICA. delle voci CONOSCENZA; SENZAZIONE. Sofia Vanni Rovighi
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“PRIMARIE, QUALITÀ.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 28. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/primarie-qualita.