RELEGAZIONE

RELEGAZIONE. - Pena del periodo imperiale romano, consistente nel soggiorno coatto in un luogo determinato o in un'isola, in perpetuo o a tempo (da sei mesi [Cassiodoro, Var., III, 46] a dieci anni [Tacito, Ann., III, 17; 6, 49]). Secondo alcuni autori sarebbe deportazione (v.), di cui avrebbe costituito il grado minore.

È certo comunque che la r. fa parte di quelle pene, dette straordinarie, in quanto vengono inflitte da funzioni imperiali. I suoi caratteri fondamentali sono la diretta derivazione dalla coercitio (fu addirittura usata nella coercizione familiare); la frequente unione, in gradazione, con altre pene straordinarie (amotio ordine, submotio curia e ademptio bonorum); il fatto di non produrre, a differenza dell'esilio ordinario, conseguenze necessarie (quale la perdita della cittadinanza o dei beni, inflitta quest'ultima, caso mai, con sententia specialis). La r. è infine, pena riservata ai cittadini di rango sociale elevato (honestiores).

BIBL.: Th. Mommsen, Röm. Strafrecht, Lipsia 1899, pp. 964 seq., 1084; E. Costa, Crimini e pene da Romolo a Giustiniano, Bologna 1921, pp. 95-96; U. Brasseil, La repression penale in diritto romano, Napoli 1937, p. 292 seq.