Pubblicò varie raccolte di decisioni della S. Romana Rota: S. Rotae Romanae decisiones selectae ab a. 1618 usque ad a. 1626; Decisiones novissimae ab a. 1626 usque ad a. 1630 (2a ed. Roma 1642); Decisiones diversorum auditorum ab a. 1631 usque ad a. 1634 (ivi 1640); e proseguì la collezione iniziata da Prospero Farinaccio dal vol. Val vol. XVIII (decisioni dall'anno 1618 all'anno 1666): S. Rotae Romanae decisiones recentiores, ecc. (ivi 1645, Venezia 1716). Ebbe dal papa Urbano VIII il privilegio dell'esclusività della pubblicazione delle decisioni rotali per la durata di venti anni e per tutti i luoghi (lettera del 23 luglio 1641). Scrisse inoltre: Resolutiones practicabiles circa testamenta (Roma 1654); De validitate legali controversiae forenses (ivi 1664). Da non confondersi con l'omonimo uditore rotale di Canino (Viterbo), m. 1/8 maggio 1512.
RUBINO, ANTONIO. - Gesuita, missionario, n. a Strambino (diocesi di Ivrea) il 1° marzo 1578, m. il 22 marzo del 1643 a Nagasaki (Giappone).
Entrato nell'Ordine nel 1586, partì nel 1602 per l'India, dove, ordinato sacerdote nel 1605, sortì come campo di lavoro il regno di Bisnagar. Restò in India fino al 1638 e, sempre dedito all'insegnamento, alla catechesi. alla predicazione, a missioni importanti, vi compì un bene immenso. Né trascurò la sua instancabile attività scientifica; alcune lettere al p. Clavio e al Gremberger, professori del Collegio Romano, una breve descrizione di tutto il mondo e una descrizione del regno di Bisnagar attestano la sua perizia nella cosmografia e cartografia, mentre il suo interesse per le scoperte galileiane, rilevato dalle stesse lettere, lo mostra valente cultore delle scienze matematiche, e la Catena evangelica, in 7 grossi tomi, un esperto eseguita.
Ma un'opera soprattutto, composta nel 1641, illustra il teologo e l'uomo apostolico: Metodo della dottrina che i Padri della Compagnia di Giesu insegnano ai neofiti nelle missioni della Cina con la risposta alle obiettioni di alcuni moderni che la impugnano. Nel 1638, infatti, era passato in Cina, con la carica di visitatore della provincia giapponese e viceprovincia cinese, e per la sua immediata applica-

RUBINO, ANTONIO - Parte della lettera del p. R. al p. Cristoforo Clavio (25 ott. 1606) da Chandrepi (India), in cui ringrazia dell'invio del volume sulla geometria pratica, informa che i Brahmani si occupano di astronomia, ma sono gelosi delle loro cognizioni e chiude l'Astrolibio - Roma, Archivio della Università Gregoriana, Miscellanea N. 529, f. 37.
zione allo studio delle lingue e dei libri cinesi e giapponesi fu ben presto in grado di venir a disputa con i bonzi. Con il Metodo della dottrina egli intendeva giustificare la condotta dei suoi missionari in Cina, esponendo con chiarezza la prassi seguita nell'evangelizzazione, per confutare le obiezioni dei religiosi di altri Ordini e di alcuni fra gli stessi Gesuiti (v. dei). L'opera scritta in portoghese non fu stampata se non molti anni dopo la morte dell'autore, tradotta in italiano da un altro missionario, il p. G. F. Marini (Lione 1665). Nel 1680 fu messa all'indice, dove ancora rimane. Nel 1643 imbarcatosi egli e i suoi compagni, tutti travestiti da cinesi, per il Giappone, approdarono il 12 ag. all'isola di Satuma; ma scoperti dalle spie dei persecutori, furono presi, condotti a Nagasaki e dopo dura prigione condannati, a quanto sembra, al supplizio della fossa.
Al R. venne attribuita dagli avversari giansenisti e illuministi l'opera: Difesa del giudizio formato dalla Santa Sede Apostolica. Torino 1760 (?) , intorno ai riti e alle cerimonie cinesi, dove sono contenuti giudizi iconoclastici contro l'uso del Crocifisso nelle Chiese e sugli altari. La calunnia cade semplicemente da sé, perché alla data del decreto di Clemente XI sui riti cinesi (1704) a cui si riferisce l'opera, e più ancora alla data della sua promulgazione a Pekino per mezzo del card. (Il Turon (1707), il R. era già passato da questa vita. L'autore è invece un dottore della Sorbona (cf. anon., La verità difesa col disvelarsi nella sincera esposizione dei fatti, Firenze 1761).