Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

RUGGERO I, CONTE DI CALABRIA E DI SICILIA

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Noto anche come: francese: Roger I de Hauteville; Ruggero il Gran Conte, Ruggero d'Altavilla

RUGGERO I, conte di Calabria e di SICILIA. - Ultimo figlio di Tancredi di Altavilla, giunse in Italia quando il fratello Roberto era già conte di Puglia; da lui fu mandato a guerreggiare in Calabria, ne completò l'occupazione con la presa di Reggio nel 1060 e ne pretese una parte a titolo feudale (1062), quando già si era intrapresa la conquista della Sicilia. Questa impresa poté apparire come una crociata, ma era imposta da necessità militari, politiche ed economiche.

Roberto il Guiscardo (v.) che l'aveva promossa vi partecipò solo in qualche momento e investì R. delle terre occupate e da occupare con il titolo di conte di Calabria e di Sicilia. La completa occupazione dell'Isola richiese però altri vent'anni di lotta continua, perché i superstiti nuclei musulmani, rinforzati da elementi continuamente affluenti dall'Africa, si difendevano accanitamente sino talvolta a prendere l'offensiva e poté dirsi conclusa soltanto nel 1099 con la presa di Noto. Alieno da avventure rischiose, R. non partecipò alla prima Crociata, ma facendosi cedere dai deboli successori di Roberto il Guiscardo i territori calabresi e siciliani che questi si era riservato, in cambio degli aiuti forniti contro i sudditi ribelli, consolidò la sua signoria siculo-calabrese ed attese ad organizzarla, valendosi di elementi normanni e di elementi indigeni, latini, greci o musulmani.

La conquista della Sicilia comportava la necessità di ordinare nell'Isola i rapporti ecclesiastici che la conquista musulmana aveva profondamente turbati e di renderli corrispondenti alle condizioni create dalle nuove circostanze. R. si rivolse perciò alla S. Sede. Questa però era ancora preoccupata dalle lotte contro Enrico IV imperatore; perciò Urbano II il 5 luglio 1098 concesse a R. di procedere nell'assestamento come legato apostolico e fu questo l'inizio di quell'istituto che prese il nome di monarchia sicula (v.) e durò anche quando non sussistevano più le circostanze che l'avevano creato.

Morì a Mileto il 22 giugno 1101. Ricerche recenti dimostrano come egli, rispettando la proprietà privata esistente, riservasse al demanio regio la massima parte delle terre che sotto i musulmani avevano appartenuto al fisco limitando al minimo le concessioni feudali, mentre il regolare funzionamento della sua autorità sovrana faceva illanguidir e spegnere nelle città quei germi di regime autonomo che si erano manifestati nell'ultimo periodo della dominazione musulmana.

Bibliografia10 opere
BIBL.: fonti: Amato di Montecassino, Hist. Normannorum, a cura di V. de Bartholomew, Roma 1933; Guglielmo di Puglia, Gessa Roberti Viscardi, in RIS, V; MGH, Scriptores, IX; Goffredo Malaterra, De rebus gestis Rogerii comitis et Roberti Viscardi ducis fratris eius, in RIS, V, 1, nuova ed. a cura di E. Pontieri. Per i diplomi normanni: R. Pirri, Sicilia sacra, Palermo 1733 e le raccolte di pereamene e diplomi greci e arabi del Cusa e dello Spata, ecc.; G. Fasoli, Problemi di storia mediev. siciliana, in Siculorum gymnasium, Palermo 1951, pp. 1-20; cf. C. A. Garufi, I diplomi ined. dell'età normanna, doc. per servire alla storia della Sicilia, 1ª serie, XVIII, Palermo 1899 e K. A. Kehr, Die Urkunden der normannisch-sizil. Könige, Berlino 1902. Studi: una ricchissima bibl. sistematicamente ordinata si trova in F. De Stefano, Stor. della Sicilia dal sec. XI al XIX, Bari 1948, cui vanno aggiunti: E. Jordan, La politique ecclésiast. de Roger I et les origines de la légation sicilienne, in Moyen âge, 2ª serie, 24-25 (1922-1923); C. Ceci, Normanni d'Italia e Normanni d'Inghilterra, in Arch. scientifico, 7 (1932-33); M. Scaduto, Il monachesimo basiliano nella Sicilia mediev., Roma 1947; E. Pontieri, Tra i Normanni nell'Ital. merid., Napoli 1948; F. Giunta, Bizantini e bizantinismo nella Sicilia normanna, Palermo 1950.

Gina Fasoli

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), coll. 1439–1440.

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vol. 10, coll. 1439–1440

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Fasoli, Gina. “Ruggero I, conte di calabria e di sicilia.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 1439–1440. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/ruggero-i-conte-di-calabria-e-di-sicilia.

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Fasoli, Gina. “Ruggero I, conte di calabria e di sicilia.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1439–1440. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/ruggero-i-conte-di-calabria-e-di-sicilia.

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