SANTORI (SANTORIO), GIULIO ANTONIO

SANTORI (Santorio), Giulio Antonio. - Cardinale, n. il 6 giugno 1532 a Caserta, m. il 28 maggio 1602 a Roma. Studio a Napoli diritto civile, divenne avvocato, ma, rinunziando al mondo, entrò nel clero.

Fu dapprima vicario generale del card. Alfonso Ca rafa, arcivescovo di Napoli, poi arcivescovo di S. Severina in Calabria ( 6 maggio 1566) e finalmente cardinale di Curia il 17 maggio 1570 , dove per 32 anni ebbe importanti mansioni relative non soltanto all'Occidente ma anche all'Oriente (prefetto della Congregas. di Propaganda Fide. confondatore con Gregorio xili del Collegio Greco di S. Atanasio [1577]). Fu due volte vicino alla tiara nei Conclavi da cui uscirono Sisto V e Clemente VIII.
Di vasta cultura, consigliere di sette Papi, oltre a numerosi opuscoli liturgici, storici e giuridici, lasciò intorno alla sua vita e ai suoi uffici minute notizie assai importanti: l'Autobiografia; il Diario concistoriale, i Libri delle mie private udienze; nel campo della liturgia si applicò al rifacimento del Rituale (v. RITUALE ROMANO).

Bibl.: edd.: l'Autobiografia fu pubblicata da G. Gagnoni Autobiografia di mons. G. A. S., card. di S. Severina, in Arch. Rom. di st. patria, 12 (1889), pp. 327-72; 13 (1890), pp. 151-206; il Diario da P. Tacchi Venturi: Diario concistoriale di G. A. S. card. di S. Severina, in Studi e docem. di stor. e dir., 23 (1902), pp. 297-346; 24 (1903), pp. 73-192; 25 (1904), pp. 90-135; dei Libri ritrovati dal Pastor nell'Arch. segreto pontif. sono citati alcuni passi importanti nel vol. VIII, pp. 620-22. Studi : C. Korolevskij, in Stendion, 5 (1928); 8 (1931): J. Mercier, Santorin. in DTbC, XIV, coll. 1104-1105; Pastor, VIII, IX-X, passim, V. indice. Giorgio Hofmann