SASSERATH, RAINER

ASSARATH, RAINER. - Conventuale, teologo moralista, n. a Holtzheim presso Reuss il 20 ag. 1696, m. a Colonia tra il 1771 e il 1775. Entrò nel 1712 nell'Ordine dei Frati Minori Conventuali a Colonia, nella cui Università, conseguita la laurea in teologia il 22 genn. 1744, insegnò per moltissimi anni teologia morale. Fu ministro provinciale di Germania e definitore generale.

Lasciò tra l'altro un Directorium confessarorum; ma la sua fama è legata all'opera principale della sua vita: Cursus theologiae moralis tripartitus, che ebbe ripetute edizioni lui stesso ancora vivente (2a ed., 3 t., Colonia 1760; 4a ed., 4 voll., Augusta 1771). L'opera è divisa in tre parti: 1) De actibus humanis, legibus, conscientia, peccatis, censuris et virtutibus theologicis; 2) De virtute religionis, de iustitia et iure, de contractibus; 3) De Sacramentis in genere et in specie et de indulgentiis. La divisione dei trattati da lui adottata, pare per la prima volta, è tuttora usata più o meno in quasi tutti i manuali di teologia morale. È unanimamente riconosciuta e lodata la chiarezza e la solidità dell'opera e l'equilibrio dell'autore, classificato tra i più rappresentativi probabilisti.

Article illustration

i da lui adottata, pare per la prima volta, è tuttora usata più o meno in quasi tutti i manuali di teologia morale. È unanimamente riconosciuta e lodata la chiarezza e la solidità dell'opera e l'equilibrio dell'autore, classificato tra i più rappresentativi probabilisti.

Bibl.: oltre alle indicazioni bibliografiche di vari trattati di teologia morale, cf. Hurter, V. coll. 232-33; D. Sparacio, Frammenti bio-bibliografici di scrittori ed autori minori convenzionali, Assisi 1931, pp. 160-70.