SCAVINI, PIETRO. - Teologo moralista, n. ad Intra il 22 ott. 1791, m. a Novara il 17 nov. 1869. Ancor giovane sacerdote ebbe l'ufficio di vicario generale della diocesi di Novara e lo tenne fino al 1856.
Nel 1831 fu proposto da Carlo Alberto come vescovo di Susa, ma S. rifiutò. Fu candidato nelle elezioni del 15 nov. 1857, ma non eletto per le manovre dei cavour-riani. Amico cordiale di A. ROSMINIANI (v.), ebbe con lui una polemica sull'università del principio riflesso Lex dubia non obligat, contraddetta dal Rosmini in varie lettre, di cui una, diretta a mons. Barocilli del 16 dic. 1846, fu pubblicata sul giornale Pragmologia cattolica di Lucca. Si ebbero repliche e controrepliche, che divagarono anche sulla questione storica de mente s. Alphonsi con intervento di terzi (quali il Gilardi, il Fedelini, il Missaglia, Angeleri, Bertazzi, Pagani). Si trattava infatti dell'interpretazione del probabilismo, data dallo S. nella sua Theologia moralis universa (Novara 1841, con successe edizioni delle quali l'ultima [16a] a Milano nel 1901), opera di utile consultazione anche oggi. Gli ospuscoli di indole polemica: S. Alfonso presso l'ab. Rosmini (Novara 1860), Il sig. d. A. Rosmini presso s. Alfonso (ivi 1860), sono di scarso rilievo.