SOHÁG

SOHÁG. — Località nel medio Egitto, nei cui pressi sorgono, ancora abbastanza ben conservati nelle loro parti essenziali, i due più importanti monumenti dell'architettura cristiana nella valle del Nilo: essi sono conosciuti col nome di Convento Bianco (Dair al-Abiad) e di Convento Rosso (Dair al-Ahmar) dal loro colore, essendo il primo costruito con blocchi di calcare, il secondo prevalentemente in mattoni cotti. Essi sono collegati il primo con il grande monaco Senùti per il quale fu costruito, il secondo col suo seguace Bésa (Bišāi).

Il Convento Bianco fu costruito a spese di un conte Cesario figlio di Candidiano, dunque un alto funzionario bizantino, particolare che ha il suo valore per la valutazione storica del monumento: l'iscrizione che ha conservato il nome del fondatore non porta alcuna data, né di tale conte si ha menzione in documenti storici, salvo due fuggervoli accenni in lettere di Senùti. Per altri dati si può però ritenere che la fondazione della chiesa avvenne intorno al 440. I molti testi relativi a Senùti e al suo monastero che ancora si posseggono non danno alcuna indicazione storica. Bisogna scendere al sec. XII per sapere, la scienziò il suo naso dopo il sec. IV. Il quadrato centrale del Santuario era originariamente coperto da un tetto piramidale in legname: tutte le cupole che oggi si vedono in entrambe le chiese sono dovute a restauri o rifacimenti del sec. XII o XIII. Il Santuario è circondato da locali secondari, di cui uno lunghissimo ed absidato (sala capitolare?) occupa quasi l'intero lato meridionale della chiesa.

La decorazione delle due chiese è ricchissima; i capitelli continuano il tipo del tardo ellenismo siriaco e bizantino e i timpani nelle riquadrature delle nicchie ripetono quelli delle molte sculture dei secc. II-IV scoperte ad Ahnās. Le pitture sono tutte recenti (secc. XI-XIII).

BIML.: U. Monneret de Villard, Les couvents près de S., Milano 1925; II, ivi 1926. Ugo Monneret de Villard

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(de. C. Monneret de Villard, Les courents près de Sobà̀, I. Milano 1252, tor. 32; Sorià - Pianta del Convento Rosso.