Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Eresie, scismi, deviazioni dottrinali

TELESFORO DI COSENZA

English Cita

TELESFORO di COSENZA. - Scrittore enigmatico, il quale nella letteratura pseudo-profetica, che pretese rifarsi all'autorità di Gioacchino da Fiore, ha un posto notevole per il suo De statu Ecclesiae et de tribulationibus futuris scritto tra il 1356 e il 1365. Abbreviata e meglio ordinata da un tal Fra' Rusticano (il quale compose la lettera dedicatoria ad Antonio Adorno, doge di Genova, 3 sett. 1386), fu stampata nel 1516 a Venezia.

Il libro si presenta, fin dall'inizio, come lavoro di T. di C. «prete e romito, dotto e santo», che visse «nei pressi di Tebe città (loro terra detta Luzzi)», come si esprime D. Martire. T. avrebbe «riepilogato i libri di Cirillo, di Gioacchino, le istorie scritte dall'arcivescovo Luca di Cosenza ed altri». Inoltre, avrebbe scritto un altro libro di storie e la vita del beato Gioacchino, e sarebbe morto a Luzzi, probabilmente nel celebre monastero della Sambucina. In realtà, il De statu Eccl. è un florilegio; «la profezia rispecchia una tendenza nazionalista a proposito dell'estinzione dello scisma cominciato dopo l'elezione di Urbano VI» (P. Paschini). E. Donckel, seguito da P. Paschini, rivendica la storicità delle notizie su riferite circa la persona di T.: «Non si tratta di uno pseudonimo, bensì di un eremita francescano, forse della congregazione di Clareno, che sembra passasse poi ai Gerolamini approvati da Gregorio XI nel 1373». F. Foberti, invece, energicamente riafferma la tesi già prevalente (F. Kampers, H. Grundmann, L. Pastor), che T. sia uno pseudonimo: «Il titolo del libro riecheggia il Tractatus de ultimis tribulationibus della precedente pseudo-letteratura gioacchinita».

Bibliografia6 opere
BIBL.: D. Martire, La Calabria sacra e profana, III, Cosenza 1878, pp. 21-26; F. Kampers, Kaiserprophetien und Kaisersagen, Monaco 1896, p. 235 sgg.; H. Grundmann, Die Papstprophetien des Mittelalters, in Archiv für Kulturgeschichte, 19 (1928, 1), p. 109 sgg.; E. Donckel, Studien über die Prophezeiung des Fr. T. von C., in Arch. francisc. hist., 46 (1933), pp. 29-104 (testo apocifio della profezia, pp. 282-314); P. Paschini, s.v. in Enc. Ital., XXXIII, pp. 437-38; F. Foberti, Gioacchino da Fiore e il gioacchinismo antico e moderno, Padova 1942, p. 144 sgg.

Francesco Spadafora

Informazioni sulla voce

Di Francesco Spadafora

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), col. 1872.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 1132
vol. 11, coll. 1871–1872

Altre voci di Francesco Spadafora: SUSA · TESSALONICA (OGGI SALONICO) · TESSALONICESI, EPISTOLE I-II AI · THARSIS · TOBIA

Cita questa voce

Chicago

Spadafora, Francesco. “Telesforo di Cosenza.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, col. 1872. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/telesforo-di-cosenza.

MLA

Spadafora, Francesco. “Telesforo di Cosenza.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, col. 1872. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/telesforo-di-cosenza.

BibTeX

@incollection{ec11_telesforo_di_cosenza,
  author    = {Spadafora, Francesco},
  title     = {Telesforo di Cosenza},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {XI},
  pages     = {1872},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1953},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/telesforo-di-cosenza}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.