DE ROSSI, GIOVANNI ANTONIO. - Architetto, n. a Roma nel 1616, m. ivi, il 9 ott. 1695. Cresciuto nell'ambiente dominato dalle grandi personalità del Bernini, del Borromini e del Rainaldi, collega le forme del suo linguaggio artistico soprattutto ad alcuni aspetti classicistici dell'ultimo senza tuttavia rinunciare, specialmente nelle soluzioni decorative, ad una intonazione di gusto borrominiano.
Fra le sue architetture sono da ricordare la cappella Lancellotti in S. Giovanni in Laterano, la chiesa di S. Rocco (1657), la cui facciata è ottocentesca, la chiesa di S. Maria in Campo Marzio costruita a croce greca fra il 1676 e il 1686, l'interno della chiesa di S. Pantaleo, la cappella del Monte di Pietà, spesso ingiustamente attribuita a Mattia De Rossi. Fra le sue costruzioni di carattere civile particolarmente notevole è la parte del palazzo Altieri che guarda verso la piazza del Gesù, il palazzo Muti e la parte destinata alle donne nell'ospedale di S. Giovanni.