MAROT, CLÉMENT

MAROT, Clément. - Poeta francese, n. a Cahors il 23 nov. 1496, m. a Torino il 12 sett. 1544. Paggio dei Villeroy, fu poi valet de chambre di Francesco I, godendo le buone grazie del re, che intervenne in suo favore ogni qualvolta si trovò nei fastidi provocati dalla sua pungente satira.

Accusato di aderire al movimento riformatore, abbandonò la Francia (1534), riparando in Italia, successivamente a Ferrara ed a Venezia. Rimpatriato nel 1536, venne accolto nuovamente a corte, ove rimase fino al 1542, allorché, sospettato ancora una volta per la traduzione dei Salmi, si vide costretto a fuggire dapprima in Svizzera, quindi di nuovo in Italia, rifugiandosi presso i Savoia a Torino, ove poco dopo morì. Poeta sensibile, raffinato, sente i turbamenti di una età densa di inquietudine e religiosa. Pur essendo la sua fama legata essenzialmente alla sua lirica, il M. è tipica figura dei gruppi «riformatori» francesi.

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