PANZIROLI, Guido. - Giureconsulto, n. a Reggio Emilia il 17 apr. 1523, m. a Padova il 17 maggio 1599.
Iniziato allo studio del diritto da suo padre Alberto, segui all'Università di Ferrara le lezioni di Prospero Pasetti e di Ippolito Riminaldi; successivamente fu alla scuola dell'Alcati a Pavia, a Bologna e infine a Padova ove nel 1547 ebbe l'incarico della seconda scuola straordinaria di Istituzioni. Nel 1554, conseguita la laurea, fu promosso alla prima cattedra ordinaria di istituzioni e due anni dopo alla seconda ordinaria di diritto civile che tenne fino al 1570. Morto a Torino Simone Cravetta, il duca Emanuele Filiberto lo chiamò alla prima cattedra ordinaria di leggi civili; ammalatosi agli occhi, tornò a Padova (1582) ove tenne la prima cattedra di diritto civile ed ebbe come discepolo. Francesco di Sales. Qui restò fino alla morte, avendo rifiutato l'invito di Gregorio XIV e di Clemente VIII di trasferirsi a Roma.
Fra le molte sue opere le principali sono: Notitia dignitatum utriusque imperii cum commentariis (Venezia 1593, Lione 1608, Ginevra 1623) e De claris legum in
terpretibus libri IV (Venezia 1637, Francoforte 1721) nelle quali sono contenute numerose notizie sui giureconsulti romani e sui civilisti e canonisti medievali.