RASTRELLI, BARTOLOMEO FRANCESCO

RASTRELLI, BARTOLOMEO FRANCESCO. - Architetto, figlio del famoso scultore Carlo R., n. a Parigi ca. il 1700, m. a Pietroburgo (Leningrado) nel 1771.

Segui il padre in Russia all'età di quindici anni, prendendo parte in molti lavori ed imprese paterne. Completò la propria educazione artistica in lunghi soggiorni in Francia ed in Italia. Durante i vent'anni del regno elisabettiano fu, si può dire, l'ideatore e coordinatore di tutte le costruzioni religiose e civili della Russia. Profondo conoscitore dello stile nazionale russo, seppe fonderlo con il barocco occidentale, creando un suo stile speciale che fu detto «barocco R.».

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RASTRELLI, BARTOLOMEO FRANCESCO - Il complesso degli edifici centrali del monastero Smolnyj - Pietroburgo, oggi Leningrado.
(da E. Lo Gatto, L'opera del genio italiano all'estero. Gli artisti in Russia, II, Roma 1933, tov. 77)
Sono suoi capolavori: il Palazzo d'inverno, quello di Tzarskoe Selo, i Palazzi Razumovskij, Stroganov e Vorontzov, il convento Smolnij di Pietroburgo, la cattedrale di S. Andrea a Kiev. Nel Palazzo d'inverno si notano le tracce del soggiorno romano dell'artista nelle proporzioni grandiose e solenni dell'edificio, specialmente nelle due ali laterali, sporgenti. Moltissimi sono i palazzi privati costruiti dal R., famosi per le facciate adorne di ricchissime colonne e pilastri.

L'architettura religiosa russa solì anche l'influsso dell'arte rastrelliana, rinnovandosi nelle sue tendenze principali. R. seppe trarre ispirazione dalle chiese occidentali, pure conservando alle nuove cattedrali russe il loro carattere tradizionale e nazionale, le cinque cupole e le altre particolarità architettoniche e decorative. Suo capolavoro del genere fu il convento Smolnij, costruito a scopo di più ritiro per gli esercizi spirituali. Importante è pure la citata cattedrale di S. Andrea a Kiev, costruita nel 1744 e consacrata nel 1767; sormontata da cupola a quattro lanternoni, lussuosamente decorata nell'interno, è un saggio del barocco trapiantato sul suolo russo.

R. fece epoca nello sviluppo artistico di tutta la Russia; alla sua scuola si formarono molti architetti russi, che seppero degnamente continuare la sua opera, diffondendo in Russia l'arte e la cultura occidentali.

BIBL.: A. Benois, Tzarskoe Selo sotto Elisabetta (in russo), Pietroburgo 1910; E. Lo Gatto, Gli artisti ital. in Russia, I. Roma 1934; M. Gibellino Krasceninnicova, Storia dell'arte russa, II, ivi 1937. Maria Gibellino Krasceninnicova

RATDOLT, ERHARD. - Tipografo e libraio tedesco, n. ad Augsburg nel 1447, m. in patria nel 1527 o 1528.

Giovinetto, nel 1462 si recò a Venezia dove rimase sino al 1486, dapprima associato con Bernardo « Maler » (Pietor) e Pietro Löslein (1476-78), poi da solo (1480-86). Dal 1486, ritornato in patria su invito del vescovo Johann von Werdenberg, continuò a stampare fino al 1522.

Figura preminente fra i tipografi del sec. xv, usò caratteri eleganti e diede impulso al libro ornato di belle e ricche cornici e graziosi capilettera silografici, talvolta impressi a più colori. La sua produzione annovera libri di matematica, astronomia, storia, ma riguarda prevalentemente libri liturgici (breviari e messali) che forniva a numerose diocesi, sempre stampati con vero senso d'arte. Fra le sue stampe vanno ricordate: le edizioni, latina e italiana, del Kalendarium di G. Müller di Königsberg detto Regiomontano (Venezia 1476) ritenuto il primo libro con frontespizio; l'Ars moriendi del Capranica (Venezia 1478); l'editio princeps della Geometria di Euclide (ivi 1482), primo libro con figure geometriche; la Chronica Hungarorum di G. Thwrocz (Augusta 1488) con incisioni silografiche di ritratti e scene di battaglia.

BIBL.: G. R. Redgrave, E. R. and his work at Venice, Londra 1899; O. Viola, E. R. e i più antichi fragi tipografi, sulle stampe del sec. XV, in L'Arte della stampa, 38 (1908), pp. 172-74; K. Schottenbacher, Die liturgisch. Druckwerke E. R. aus Augsburg 1485-1500, Mainz 1922; R. Diehl, E. R. Ein deutscher Meisterdruck der XV. und XVI. Jahrb., in Philobiblos, 6 (1933), pp. 91-96, 123-128, 155-61; K. Ohly, Eine gefälschte Ratsdaltsskumbel, in Gutenberg Jahrb., 8 (1933), 53-61; C. D. McMurtrie, E. R. the father of typograph. decoration, Chicago 1936; R. Diehl, E. R., in Altmeister der Druckschrift, 1940, pp. 41-50. Giannetto Avanzi
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“RASTRELLI, BARTOLOMEO FRANCESCO.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 322. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/rastrelli-bartolomeo-francesco.