REFETTORIO

REFETTORIO - R. di S. Chiara. Il Venerdì Santo i religiosi si cibano in ginocchio - Assisi, convento di S. Damiano.
REFETTORIO - R. di S. Chiara. Il Venerdì Santo i religiosi si cibano in ginocchio - Assisi, convento di S. Damiano.

dei r. segui le forme ed i caratteri costruttivi delle varie
epoche; non ne rimangono però di anteriori al periodo
gotico. In quest'epoca essi presentano inizialmente il tetto
a travature scoperte sostenute da grandi arconi ogivali
(Fossanova); più tardi viene adottata la copertura con
vòlta a crociera (S. Galgano), talora suddividendo l'ami-
biente in senso longitudinale mediante pilastri polisti-
li di sostegno alle vòlte (Monastero di Maulbronn in Ger-
mania). Il riscaldamento veniva effettuato con camini, tal-
volta di dimensioni enormi (abbazia di Fouvains in Gran
Bretagna, abbazia di S. Martino al Cimino, nella quale
ultima rimangono però soltanto le tracce sulle pareti).

A cominciare dal '300 le pareti dei r. si rivestono di
affreschi (S. Chiara di Napoli, Novacella presso Bresa-
none, Pomposa), uso che si generalizza nel Rinascimento
(convento di S. Marco a Firenze, certosa di Pavia,
Monte Oliveto presso Siena e S. Maria delle Grazie a
Milano, famosa fra tutti per la Cena dipinta da Leonardo,
tema preferito in molti altri r., come più intonato all'am-
biente). Tra i r. seicenteschi notevole quello dei Filippini
a Roma, opera - come il rimanente dell'edificio - del
Borromini. In taluni r., specialmente dei Certosini, esi-
steva anche un pergamo per la lettura durante il pasto (cer-
tosa di Pavia, Galluzzo presso Firenze). - Vedi tav. XXX.