ROSENMUELLER, JOHANN GEORG

ROSENMUELLER, Johann Georg. - Pastore protestante e scrittore fecondo di tendenza piuttosto razionalista, n. il 18 dic. 1736 a Ummerstadt (Turringia), m. il 14 marzo 1815. Studiò a Norimberga (Lorenzschule) e ad Altdorf (Università); dal 1767 fu pastore in diversi luoghi. Nel 1773 passò alla cattedra di teologia di Erlangen, poi (1783) di Giessen, poi (1785) di Lipsia, ove fu anche pastore alla parrocchia di S. Tommaso e soprintendente. Canonico a Meissen nel 1793, divenne capo del Capitolo (1802).

Opere: Scholia in Novum Testamentum (5 voll., 1777; 6a ed., 1815-31); Abhandlungen über die älteste Geschichte der Erde (1782); Emendationes et supplementa (5 voll., 1789-90); Historia interpretationis Librorum Sacrorum in Ecclesia christiana (5 voll., 1795-1814). Lasciò inoltre scritti apologetici, dogmatici, onnetici, prediche, libri edificanti.

Il figlio ERNEST FRIEDRICH KARL, n. a Heszberg presso Hildburghausen (Turingia) il 10 dic. 1768, m. a Lipsia il 17 sett. 1835, fu pure orientalista ed eseguita. Studiò a Erlangen, Giessen (Paedagogium) e all'Università di Lipsia; nel 1792 divenne libero docente a Lipsia, poi (1796) professore straordinario, quindi (1813) ordinario per le lingue orientali.

Article illustration
Roseto, Jacopo da Bologna detto R. - Reliquiario del capo di s. Domenico - Bologna, basilica di S. Domenico

docente a Lipsia, poi (1796) professore straordinario, quindi (1813) ordinario per le lingue orientali.

Dalla sua penna sollecita e giudiziosa uscirono grandi collezioni, usate e stimate sino a oggi (specialmente gli Scholia), composte sfruttando l'opera dott. dei secoli precedenti e contenenti le notizie tramandate da scrittori ecclesiastici, antiche versioni, da autori greci, latini, arabi, rabbinici, da archeologi, lessicografi.

Opere: Scholia in Vetus Testamentum (16 parti, 1788-1817; alcune furono ristampate ripetutamente); Handbuch für die Literatur der biblischen Kritik und Exegese (4 voll., 1797-1800); De versione Pentateuchi Persica (1813); Das alte und das neue Morgenland (6 voll., 1818-20); Handbuch der biblischen Altertumskunde (4 voll., 1823-31), contenenti notizie di storia naturale e geografia bibliche; Scholia in Vetus Testamentum in compendium redacta (5 voll., 1828-36), in cui esclude il senso tipico della S. Scrittura. Curò la ristampa (1753-96) del famoso Hierozoikon di S. Bochart (v.). Nel campo arabistico, oltre la pubblicazione della descrizione della Mesopotamia del famoso storico arabo Abū 'l-Fidā', principe di Alamān, scrisse: Selecta quaedam Arabum adagia e Meidanensis (Maidānī) proverbiorum syntagmate (1796); Institutiones ad fundamenta linguae Arabicae (1818).

BIBL.: Allgemeine deutsche Biographie, XXIX, pp. 215-21; A. Vogel (G. Frank), s. V. in Realenzyk. f. prot. Theol. u. Kirche, XVII, pp. 156-58.