Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Letterature

SCAMMACCA, OBTENSIO

English Cita

Noto anche come: Ortensio Scammacca

SCAMMACCA, OBTENSIO. - Gesuita, drammaturgo, n. a Lentini nel 1562, m. a Palermo il 16 febbr. 1648.

Dopo aver studiato giurisprudenza a Catania e a Messina, entrò nel 1582 nella Compagnia di Gesù, dove era stato preceduto dal fratello Giuseppe, e passò tutta la sua vita nell'insegnamento specialmente delle lettere.

È uno dei maggiori rappresentanti del teatro dei Gesuiti con le sue 46 tragedie (di cui 2 ancora inedite) distribuite in 14 voll.: Tragedie sacre e morali del p. Hortensio S., raccolte dall'ab. don Martino La Farina (Palermo 1632-48). Gli argomenti sono assai vari, desunti, per le tragedie sacre, da vite e leggende dei santi e dalla storia del Vecchio e Nuovo Testamento (Il parto della Vergine, Il Cristo morto, Il Cristo risuscitato, L'Eupolio Tommaso Moro, Giustino, Agata, ecc.); in queste si mostra più originale, risente meno delle teorie sul dramma classico e si accosta di più alla sacre rappresentazioni. Per le tragedie morali, dipende troppo chiaramente soprattutto dalle tragedie greche, con prevalenza di Euripide (Amirò, Goffredo, Orlando Furioso, Crisanto, Boemondo, Demetria in Trebisonda, ecc.). Se il suo scopo, come del resto quello di tutto il teatro dei collegi dei Gesuiti, fu di edificare e ammonire gli spettatori, non mancano però nella tragedia dello S. spunti e scene di un realismo comico, che indulge volentieri su particolari della vita vissuta, e tratti veramente plastici e fini di singolare efficacia.

Bibliografia5 opere
BIBL.: Sommervogel, VII, coll. 684-86; L. Natoli, H. S. e le sue tragedie, Palermo 1884; G. Bertana, La tragedia (Storia dei generi letter, ital.), Milano s. d., pp. 178-88; B. d'Agata, Le tragedie di O. S., Siracusa 1910; Dizion. dei Siciliani illustri, coordinato da R. De Mattei, Palermo 1939, p. 405 Celestino Testore

Informazioni sulla voce

Di Celestino Testore

Fonte da una lettura OCR precedente

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), col. 9.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 31
vol. 11, coll. 9–10

Altre voci di Celestino Testore: SCHEPPERS, CORNELIUS VIKTOR · SCHERER, MARIA THERESIA · SCHERVIER, FRANZISKA · SCHIAPARELLI, GIOVANNI VIRGINIO · SCHIFFINI, SANTO

Cita questa voce

Chicago

Testore, Celestino. “Scammacca, obtensio.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, col. 9. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/scammacca-obtensio.

MLA

Testore, Celestino. “Scammacca, obtensio.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, col. 9. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/scammacca-obtensio.

BibTeX

@incollection{ec11_scammacca_obtensio,
  author    = {Testore, Celestino},
  title     = {Scammacca, obtensio},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {XI},
  pages     = {9},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1953},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/scammacca-obtensio}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.