SEVERANO, GIOVANNI. - Prete dell'Oratorio, n. a S. Severino Marche (Macerata) nel 1562, m. in Roma il 26 febbr. 1640; entrò nella Congregazione dell'Oratorio il 15 ott. 1588.
La sua lunga vita fu veramente più. La pratica devota delle Sette Chiese lo istigò a farne una illustrazione che tenesse conto dei ricordi archeologici, e perciò scrisse: Memorie sacre delle Sette Chiese di Roma e di altri luoghi, che si trovano per le strade di esse (Roma 1630). Nel 1629 A. BOSONE (v.) era stato delegato a rivedere questo lavoro e lo aveva giudicato «pieno di molta eruditione, dottrina e singolare pietà». Nelle 740 pagine, oltre alle chiese dell'itinerario sacro, sono notizie anche di molte altre minori. A sua volta, il S. rese servizio alla memoria del Bosio, curando la pubblicazione della sua monumentale opera, che costituisce la base di tutti gli studi sulle catacombe, la Roma sotterranea, uscita nel 1634 (anche se la data del frontespizio è 1632) per sollecitudine del card. Francesco Barberini. Il S. si limitò a modifiche secondarie ed a qualche integrazione, specialmente nel IV l., che fu aggiunto in base ad una selva di appunti del Bosio e di altri autori. D'altra parte, il Bosio aveva eliminato tutto quello di cui aveva trattato il S. nel libro sulle Sette Chiese. Nonostante la critica circa altro materiale che si sarebbe potuto includere, il servizio offerto dal S. agli studi fu veramente grandioso.