SPARAGANA, LUDOVICO. - Ufficiale pontificio, n. a Monte S. Giovanni (Frosinone) il 30 marzo 1813, m. in Roma il 21 ag. 1885.
Volontario nella fanteria pontificia il 25 apr. 1831, prese parte ai fatti d'arme di quell'anno e del seguente, distinguendosi poi, con il grado di tenente, nel corso della campagna del 1848. Nel 1859, allorché gli Austriaci lasciarono in preda alla rivoluzione le Legazioni, il maggiore
S. si condusse da soldato fedele raggiungendo fra grandi difficoltà, con l'intero suo battaglione, Pesaro e contribuendo a ristabilire l'ordine in alcuni centri delle Marche.
Tra il maggio ed il sett. 1860 Pimodan (v.), che sbaragliò a Grotte Zambianchi (v.), e combatté valerosamente con le truppe indigene a Castelfidardo. Posto in seguito al comando del reggimento fanteria di linea, concorse attivamente alla salvaguardia ed al riacquisto del viterbese nell'autunno del 1867. Tenente colonnello comandante del battaglione Cacciatori, diresse il 20 sett. 1870, con slancio e perizia, la difesa della mura di Roma fra Porta Portese e Porta S. Pancrazio, ritirandosi, quindi, a vita privata.
Paolo Dalla Torre