SVEZIA

SVEZIA. - I. GEOGRAFIA. - Il più vasto (450 mila kmq.) dei paesi scandinavi; il quarto, per superficie, fra gli europei (v. cartina alla voce NORVEGIA).
SVEZIA. - I. GEOGRAFIA. - Il più vasto (450 mila kmq.) dei paesi scandinavi; il quarto, per superficie, fra gli europei (v. cartina alla voce NORVEGIA).

Ocupa la parte orientale della penisola scandinava ed è costituito da una zona montuosa (sul confine con la Norvegia) che declina al Baltico con una serie di terrazze ondulate, intagliate da lunghe valli simmetriche, che s'aprono frequentemente in laghi, in un monotono paesaggio di foreste, e, nel settore meridionale, da una ampia estensione di pianura (la Gotia), che fa posto ai tre maggiori laghi della penisola (il Väner, il Vätter e il Mälar). La costa manca della eccezionale ricchezza di insenature che caratterizza quella norvegese, e soprattutto del benefico tepore delle acque oceaniche.

Il clima è caratterizzato dalla lunga durata delle stagioni estreme: l'inverno aumenta ancora questa durata verso N. (1/7 del territorio svedese rimane oltre il Circolo polare), dove anche le precipitazioni - di regola modeste - si fanno più copiose. Tuttavia il paese risente in misura non disprezzabile l'efficacia delle calde correnti dell'Atlantico settentrionale.

La S. è prima di tutto un paese di foreste (che occupano la metà del territorio, ed i cui prodotti sono alla testa delle sue esportazioni), mentre l'agricoltura, nonostante il suo alto livello tecnico, non può, per la modesta estensione dell'arrivo (8% del territorio, di contro al 28% di improduttivo), bastare al fabbisogno nazionale (più di metà dei cereali dev'essere importata). Dall'allevamento, sempre più fiorente, si traggono cospicui guadagni (burro, formaggio); mentre un'altra grande risorsa è data dall'industria, che, pur potendo contare, in sostanza, solo sul legname e sul ferro nazionale (S. centrale e Lapponia; modeste sono le riserve di argento, rame, arsenico e zinco), ha portato il paese ad una posizione di privilegio per l'eccellenza qualitativa di una produzione indirizzata verso articoli specializzati e di costo elevato. D'altronde, l'attività industriale si è affermata ormai in quasi ogni ramo: alla mancanza di combustibile supplisce largamente l'energia idroelettrica, che conta impianti fra i più poderosi d'Europa.

La popolazione, assai omogenea dal punto di vista etnico (pochi Fini, e pochissimi Lapponi) e religioso (protestanti), ammonta a ca. 7 milioni di anime (15 a kmq.). La sua distribuzione è assai varia, con densità minime nelle regioni settentrionali e forti concentramenti urbani nella S. centrale e nella Gotia. La capitale, Stoccolma (715 mila ab.), è di gran lunga il centro abitato più popoloso; degli altri solo Göteborg (346) e Malmö (190) oltrepassano i 100 mila ab.

La S. è ordinata a monarchia costituzionale ereditaria; con un governo rappresentativo bicamerale.

BIBL.: O. Sjögren, S. geografisk beskrivning, Stoccolma 1929-1935; T. Heywood, Background to Sweden, Londra 1951.