TIATIRA

TIATIRA. - Città della Lidia, fondata o meglio abbellita ed ingrandita da Seleuco I (v.), che vi stabilì coloni macedoni, ove ora sorge Akhisar.
TIATIRA. - Città della Lidia, fondata o meglio abbellita ed ingrandita da Seleuco I (v.), che vi stabilì coloni macedoni, ove ora sorge Akhisar.

La località ospitava un presidio militare, data la sua posizione strategica rispetto alla Misia ed alla Lidia, ma la sua fama era connessa alla sua industria, in modo particolare a quella tessile, diffusa in tutta la regione fin dal tempo di Omero (cf. Iliade, IV, 141 sg.). Da tale città Lidia (v.), che ospitò l'apostolo Paolo a Filippi dopo avere accolto con entusiasmo la religione cristiana (Act. 16, 14).

Sullo stato del cristianesimo in T., che fu evangelizzata forse dai cooperatori dell'Apostolo durante la sua dimora efesina (ibid. 19, 8-10), si hanno informazioni dall'Apostolise (2, 18-29), che, pur rilevando lo slancio e la bontà dei primi convertiti, accenna con espressione metaforica alla diffusione di una dottrina perversa, accompagnata da grave rilassamento morale. Con ogni probabilità si tratta della dottrina dei nicolaisti (v.), nominata nella lettera diretta alla vicina Pergamo (ibid. 2, 15). Angelo Penna