VITTORE DI ANTIOCHIA

VITTORE di ANTIOCHIA. - Esiste in molti manoscritti greci un commentario sul Vangelo di Marco che è attribuito ad un certo V. di A., e che fu diffuso in due recensioni.

Questo commentario è una catena esegetica, nella parte maggiore basata su estratti da s. Giovanni Crisostomo (J. Reuss, op. cit., in bibl., p. 138); inoltre furono copiati testi di Origene, Cirillo di Alessandria, Tito di Bostra ed altri (ibid., p. 139). La compilazione, basata su commenti di Matteo e Luca, fu eseguita probabilmente nel sec. VI (ibid., p. 141) da un presbitero V. di Antiochia, che per noi è persona sconosciuta e non si può affermare con sicurezza che questo sia identico con un V., menzionato in altre catene. La compilazione era molto diffusa.

BIBL.: in mancanza di una ediz. critica bisogna consultare ancora l'ediz. di Ch. F. Matthaei, 2 voll., Moscava 1775. Sui problemi V. Reuss, Matthäus-, Markus-und Johannes-Katinen, Münster 1941, p. 118 sgg. Per la letter. anteced. V. BARDENHEWER, OTTO, IV, p. 255 sg. Erik Peterson
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“VITTORE DI ANTIOCHIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 968. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/vittore-di-antiochia.