VITTORE di ANTIOCHIA. - Esiste in molti manoscritti greci un commentario sul Vangelo di Marco che è attribuito ad un certo V. di A., e che fu diffuso in due recensioni.
Questo commentario è una catena esegetica, nella parte maggiore basata su estratti da s. Giovanni Crisostomo (J. Reuss, op. cit., in bibl., p. 138); inoltre furono copiati testi di Origene, Cirillo di Alessandria, Tito di Bostra ed altri (ibid., p. 139). La compilazione, basata su commenti di Matteo e Luca, fu eseguita probabilmente nel sec. VI (ibid., p. 141) da un presbitero V. di Antiochia, che per noi è persona sconosciuta e non si può affermare con sicurezza che questo sia identico con un V., menzionato in altre catene. La compilazione era molto diffusa.