BRATISLAVA (PRESSBURG, POZSONY). - Capitale della Slovacchia, sul Danubio, alle pendici dei Carpazi.
Fu accampamento dei Romani; poi nel sec. IX castello della Grande Moravia, quindi parte dell'Ungheria. Nel 1095 si ha la prima notizia della prepositura di B., con giurisdizione quasi vescovile su parte dell'arcidiocesi di Strigonia.
B. fiorì specie nei secc. XVI-XVIII. Dal 1536 al 1791 vi si incoronarono i re di Ungheria. Il castello sul Danubio fu residenza imperiale fino al 1780; allora Giuseppe

I monumenti principali sono: il castello reale (in rovina), la chiesa collegiata di S. Martino (1350-1452), ove gli arcivescovi di Strigonia incoronavano i re d'Ungheria; ivi è la tomba di s. Giovanni l'Elemosiniere (v.); la chiesa dei Francescani (1297), quella gotica già delle Clarisse (sec. XV), la chiesa della S.ma Trinità (1717-1725) con cupola prospettica di A. Galli Bibbiena (1736), il palazzo già del primate d'Ungheria (1781, ora palazzo del Comune).
Nel 1948 si hanno: 132.000 cattolici; 25.000 protestanti, 8000 Ebrei, 8000 di altre religioni; 25 chiese cattoliche, e 11 parrocchie. Benché capitale, non ha vescovo residenziale. Fino al 1922 appartenne a Strigonia, ora dipende da Tirnava. L'antica prepositura ha un Capitolo di 12 canonici, uno dei quali è vescovo ausiliare di Tirnava. Dal 1936 ha il seminario maggiore e la facoltà teologica, un ufficio centrale dell'Azione cattolica slovacca (UKK-ora soppressa), un collegio universitario «Svoradov», per 400 studenti, roccaforte del cattolicesimo slovacco (ora confiscato), l'istituto centrale «Caritas», ecc. Vi si trova la casa madre delle Figlie del S.mo Salvatore, 11 case religiose maschili e 20 femminili.
Nei dintorni della città sorgono le rovine del castello Devin, uno dei probabili luoghi del centro della Grande Moravia e della sepoltura di s. Metodio (v. CIRILLO (COSTANTINO) E METODIO, SANTI). Vicino è il santuario mariano: Marianka, con l'antico monastero dei monaci Paolini (1377), ora dei Consolatori del S. Cuore. È meta di pellegrinaggi.