CATASTERISMO

CATASTERISMO. - È la trasformazione in astri di esseri umani o di eroi mitologici. Il c. fa dunque parte delle dottrine astrologiche (v. ASTROLOGIA), e, come queste, trasse la sua origine in Mesopotamia. Tra le più antiche testimonianze sono quelle dell'Egitto, dove, secondo i «testi delle piramidi», il re (come anche la regina), dopo la morte, poteva diventare Orione o essere collocato - nuova stella - in questa costellazione dalla dea Nât.

In Grecia il c. ha singolari precedenti filosofici. Eraclito e Platone avevano spiegato che l'anima umana proveniva dalle stelle e alle stelle, dopo la morte, sarebbe tornata; e pure i Pitagorici credevano in questo destino stellare. Con tale credenza era facile ai Greci accogliere l'insegnamento dei Babilonesi e iniziare un sistema di leggende stellari, nelle quali gli eroi della mitologia continuano dopo morti la vita tra gli astri. Si formarono in proposito tre teorie: l'uomo può essere elevato al cielo anche durante la vita nella sua piena personalità; non il corpo, ma solo una parte dell'uomo (l'occhio, il braccio, il cuore, l'anima, ecc.) possono beneficiare di questa assunzione; l'uomo o la sua anima non diventano nuovi astri, ma solo nature lucenti che vanno ad abitare astri preesistenti. Le antiche favole ricevono così una determinazione astronomica, e racconti poetici trovarono il modo di far vivere sotto forma celeste i loro protagonisti.

In cielo, Perseo ritrova Andromeda, Chirone fraternizza con Orione; Eracle, Castore e Polluce e altri ebbero questo fortunato destino. Il c. rappresenta la conclusione di infinite storie mitiche, conclusione non priva di fondamento morale.

Come sviluppo del c. si può considerare la credenza della religione solare ellenistica, per la quale il Zodiaco (v.), o è collocato come nuova stella in una costellazione o nella via lattea.

Anche l'apoteosi romana dell'imperatore ha considerato qualche volta l'imperatore defunto come abitatore di stelle.

Il cristianesimo naturalmente non ammette il c.: se ne trova un'eco in taluni autori, p. es., laddove le due Orse divengono i simboli della creazione prima e dopo Cristo; il Cane è il Verbo; e la costellazione

anonima (Ἐγγύνασιν) è Adamo in ginocchio che confessa i suoi peccati tendendo una mano verso la Lira (strumento del Verbo) e l'altra verso la Corona, che gli sarà restituita se sarà fedele all'armonia Lira-Verbo.

BIBL.: F. Cumont, Astrology and Religion among the Greeks and Romans, Nuova York 1912, pp. 117, 176, 181; F. F. Boll, C. Bezold, W. Gundel, Sternglaube und Sterndentung, 4ª ed., Lipsa 1931, passim; F. F. Boll e W. Gundel, Sternbilder, Sternglaube und Sternsymbolik bei Griechen und Römern, in Roscher, Lexicon, VI, coll. 867-1071. Mario Camozzini
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“CATASTERISMO.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 636. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/catasterismo.