EPISTEMOLOGIA. - Etimologicamente (ἐπιστήμη = scienza e λόγος = discorso), significhi dottrina della scienza. Nell'uso corrente però il significato del termine non è ancora universalmente fissato. Da alcuni, con senso piuttosto generico, l'e. viene identificata con la logica (H. Cohen, E. Husserl, Rabier). La terminologia inglese invece la identifica comunemente con gnoseologia o teoria della conoscenza. Per quanto riguarda questo significato V. CONOSCENZA. In senso ristretto e proprio, che è anche il più comune nell'italiano, e, designa la filosofia della scienza, ossia lo studio critico dei principi, metodi e risultati delle scienze, allo scopo di stabilirne i fondamenti logici e determinarne il valore specifico di oggettività riguardo alla conoscenza del reale.
Come tale, l'e. si divide in generale (determinazione della natura della scienza in genere, classificazione delle scienze e metodologia generale), e speciale che ha per oggetto l'indagine sulla natura, principi e metodi delle singole classi di scienze.
L'e. può quindi considerarsi come una determinazione e applicazione della logica al particolare campo della conoscenza umana costituito dal sapere scientifico. Ed è pure intimamente connessa con la teoria della conoscenza, in quanto non può prescindere dai generali principi gnoseologici circa il valore della conoscenza; mentre insieme ne avvalora e estende le conclusioni, con le particolari indagini sul significato della conoscenza scientifica. L'e. nel senso indicato ha assunto in filosofia particolare sviluppo, principalmente negli ultimi decenni, in rapporto ai nuovi svolgimenti e concezioni determinativi nelle scienze in genere, e nelle matematiche e fisiche in specie. Particolari studi vi hanno dedicato in Italia A. Pastore a F. Enriquez (v. SCIENZA).