Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Ascetica e mistica Particolari

INDIFFERENZA

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INDIFFERENZA. - In senso ascetico, è l'abituale disposizione della volontà, per la quale essa non preferisce una cosa ad un'altra, finché non sa quale sia la volontà di Dio. L'i. si radica nell'apprezzamento che spiritualmente, relativamente al proprio perfezionamento, tutto è nulla, se non corrisponde alle disposizioni del divino volere a proprio riguardo.

L'i. non ha luogo dove già si conosce la volontà divina, giacché in tale ipotesi all'i. deve sottentrare la prontezza e dedizione nell'abbracciare ed eseguire la divina volontà manifestata. Così, p. es., non si può essere indifferenti rispetto alle cose comandate o proibite da Dio nel Decalogo od imposte dai doveri del proprio stato. L'i. si esercita infatti in quelle cose che, oggettivamente considerate, non hanno necessaria connessione con il fine ultimo.

L'i. è necessaria per chiunque aspira a vita perfetta. Porta l'anima ad una grande libertà di spirito. Ancorché una cosa le piaccia o no, secondo il sentimento, essa non si lascia dirigere nell'orientamento della sua vita da queste impressioni, ma unicamente dall'amore di Dio, che domina sull'amore delle creature. Amando le creature soltanto in Dio e per Iddio, recide le propensioni disordinate e gli attacchi irragionevoli a cose, persone, luoghi, uffici, vedendoli tutti unicamente dal lato del loro valore per la vita eterna e preparandosi a sceglierli sotto questo aspetto. Perciò l'i. vien lodata dagli asceti (v. APATIA), come segno di cuore magnanimo, pronto a servirsi delle creature soltanto in quanto conducono all'ultimo fine, mentre la mancanza d'i. è la passione (v.), cui sono attribuite tutte le deviazioni morali.

L'i. così intesa è un elemento della conformità alla volontà di Dio, all'esecuzione della quale dispone perfettamente l'anima, mentre prepara alla virtù dell'abbandono (v.); e suppone acquistate in alto grado le virtù dell'abnegazione (v.) e della mortificazione. È virtù caratteristica dell'ascettica ignaziana: « Opus est ut simus indifferentes ad omnia creata, quoad concessum est libertati nostræ et non prohibitum » (Ignazio di L., Exercitia spir., a cura di F. Cervós, [*Monumenta historica S. I.*, 2ª serie], Madrid 1919, p. 253; cf. p. 1230).

L'i. fu falsamente interpretata, specialmente nel sec. XVII di Molinos e dal quietismo (v.). Innocenzo XI condannò tra gli errori di Molinos la concezione di una donazione del libero arbitrio a Dio, per cui l'anima « non deve più curarsi di alcuna cosa, né dell'Inferno, né del Paradiso; né deve aver desiderio della propria perfezione, né delle virtù, né della propria santità, né della propria salvezza, di cui deve purgare la speranza » (Denz-U, 1233 sgg.), ed Innocenzo XII condannò con il breve Cum alias del 12 marzo 1699 la dottrina secondo cui, chi è nello stato della santa i., non dovrebbe più avere desideri volontari e deliberati di proprio interesse (Denz-U, 1330). È erroneo supporre che la genuina i. richieda che l'anima non voglia più la propria salute, come salute propria, come liberazione eterna, come mercede dei suoi meriti, come suo interesse (Denz-U, 1332).

Bibliografia9 opere
BIBL.: G. Druzbicki, Tractatus de brevissima ad perfectionem via, hoc est, de perenui divinae voluntatis intentione, executione, apprehensione, Ingolstadt 1732; F. v. Hummelauer, Die Exercitiem des hl. Ignatius, Friburgo in Br. 1900, pp. 85-91; J. Calveras, Tecnicismos explanados. II. Es menester hacernos indiferentes, in Manresa, 6 (1930), pp. 195-201, 303-13; 7 (1931), pp. 3-10; J. Rovira, La indiferencia, ibid., 8 (1932), pp. 327-32; O. Zimmermann, Aszetik, 2ª ed., Friburgo in Br. 1932, § 32; L. Brunet, Necesidad de la indiferencia, in Manresa, 11 (1935), pp. 31-34; F. S. Calcagno, Ascetica ignaziana, I. II. Torino 1936; I. Cassinovas, Concordario y explanación de los Ejercicios de s. Ignacio de Loyola, Barcelona 1945-47.

Arnaldo M. Lanz

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Di Arnaldo Lanz

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), coll. 1832–1833.

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Altre voci di Arnaldo Lanz: INFANZIA SPIRITUALE · IAJO (LE JAY), CLAUDIO · HUS, JAN · HUBY, VINCENT · HOYOS, BERNARDO FRANCISCO DE

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Lanz, Arnaldo Maria. “Indifferenza.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 1832–1833. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/indifferenza.

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Lanz, Arnaldo Maria. “Indifferenza.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1832–1833. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/indifferenza.

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