INFESSURA, STEFANO

INFESSURA, STEFANO. - Cronista, n. a Roma da una famiglia della piccola nobiltà abitante nel rione Trevi nella prima metà del sec. XV; m. ivi poco prima del 1500. Fu giureconsulto di valore, pretore ad Orte, lettore di diritto civile all'Università di Roma e scribasenato. Scrisse un Diario della città di Roma, nel quale è vivissimo il sentimento per le libertà del Comune, che lo Porcari (v.). Si accostò a Pomponio Leto, quantunque nel Diario non si dimostri un umanista. Fu un deciso partigiano dei Colonna, avverso perciò a Sisto IV, al quale non risparmiò accuse. Malgrado pecchi d'imparzialità e il suo racconto si presenti frammentario, la sua opera è preziosa come fonte storica.

BIBL.: Ed. critica a cura di O. Tommasini, Il diario di S. I. (Fonti per la Storia d'Italia dell'Istituto storico italiano, 5), Roma 1890; id., Il diario di S. I., in Archivio della Società romana di Storia patria, 11 (1888), p. 481 sgg.; 12 (1886), p. 5 sgg.; P. Paschini, Roma nel Rinascimento, Bologna 1940 (v. indice). Paolo Brezzi
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“INFESSURA, STEFANO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 1126. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/infessura-stefano.