SALLUSTIO

SALLUSTIO. - Filosofo neoplatonico della scuola di Pergamo, vissuto nel sec. IV d. C. Dissuase l'imperatore Giuliano, di cui era amico, dal mandare a morte i cristiani (Teodoreto, Hist., III, 2), ma fu come lui strenuo difensore del paganesimo.

La sua opera Degli dèi e del mondo, Plotino (v.), Porfirio (v.) Proclo (v.), è

una delle ultime apologie dei motivi fondamentali del pensiero e della tradizione religiosa, scritta per il popolo in una forma semplice e disadorna. Non si può dire che il suo intento sia scopertamente polemico: eppure, nella difesa delle ragioni ideali del politeismo accanto al valore metafisico del monoteismo, nonché della funzione propedeutica delle favole e dei miti, nell'insistenza con cui pone in risalto la precettistica morale della tradizione e difende la divinità e l'eternità dell'universo, non si può non avvertire la presenza di una problematica, suscitata non più dal gusto di accademiche esercitazioni, ma dalle sollecitazioni di un vivo conflitto.

BIBL.: Περὶ θεῶν χῶς: «ἐσπεύει», ed. di G. Naudé, con trad. lat. di L. Allatius, Roma 1638; ed. crit. moderna di A. Darby Noek (con trad. inglese), Cambridge 1926; trad. francese di A.-J. Festugière, in Trois devots païens, Parigi 1944; E. Passamonti, La dottrina dei miti di S. filosofo neopl., in Rend. dell'Accad. dei Lincei, cl. sc. mor. stor. e filol., 5ª serie (1892), pp. 643-664; F. Cumont, S. le philosophe, in Rev. de philol., 1892, pp. 49-56; E. Boonsiuti, Il necroforo del paganesimo, in Ric. relig., 4 (1928), p. 339 sq.; cf. Überweg, I, p. 193 sq. Giuseppe Faggin
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“SALLUSTIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 996. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/sallustio.