TEMPO

Tempo. - Anche certi giorni e periodi di tempo possono essere t. specialmente in relazione a fenomeni lunari o a ricorrenze o circostanze della vita sociale: caccia, pesca, guerra, agricoltura, feste varie.

Malattia e morte. - Dato il concetto animistico che la malattia e la morte sono effetto di mali spiriti o comunque di mali influssi o potenze penetrate nell'organismo, si capisce che il malato e il cadavere siano t. e che coloro che sono venuti con essi a contatto siano rimasti contagiati dalla medesima impurità.

Sesso e sangue. - I t. sessuali sono assai numerosi e si estendono da quanto è connesso con il fenomeno della generazione (fecondazione, gravidanza e parto), fino ai t. della parentela (v. ESOGAMIA; INCESTO), particolarmente a quello della suocera, rimasto come argomento di scherzo nel folklore universale. Con il tempo il t. tende a sparire come interdizione di carattere religioso-sociale. Non sparisce del tutto però, giacché rimane vivo in tutti i casi di credenze animistiche individuali (t. funerari, sessuali, alimentari, ecc.), in parte incorporandosi all'etica sociale, in parte restando come sopravvivenza negli strati meno evoluti della popolazione.

BIBL.: G. Turner, Samoa a hundred years ago and long before, Londra 1884; W. W. Skeat, Malay Magic, ivi 1900; A. Van Gennep, Tabou et totémisme à Madagascar, Parigi 1904; J. G. Frazei, The Golden Bough, III, Taboo and the perils of the soul, Londra 1911; E. Durkheim, Les formes élémentaires de la vie religieuse, Parigi 1912; R. R. Marrett, The threshold of religion, Londra 1914; H. Webster, Rest Days. A study in early

law and morality, Nuova York 1916; F. R. Lehmann, Die poylenischen Tabusitten, Lipsia 1930; J. Lublinski, Ursprung und Entwicklung des Begriffs tabu, in Studi e mat. di storia delle relig. 13 (1937), pp. 215-26.