Enciclopedia Cattolica vol. XII, 1954 Letterature

VRCHLICKY, JAROSLAV

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Noto anche come: tedesco: Emil Frida

VRCHLICKY, JAROSLAV. - Pseudonimo di Emil Frida, il più famoso poeta cèco n. a Louny il 17 febbr. 1853, m. a Domazlice il 9 sett. 1912. La sua attività di traduttore dalle più svariate letterature ne fece il tipico esponente del cosmopolitismo in Boemia: ma in questa instancabile attività ed in questa prodigiosa attitudine si volle anche scorgere un segno di limitata potenza creatrice.

Un giovanile soggiorno in Italia esercitò un grande influsso sul poeta. Al paesaggio italiano è dedicata la raccolta di poesie Un anno nel Mezzogiorno. Della sua vasta attività poetica restano tuttora vive alcune liriche giene di nostalgie e di musicalità. Gran parte della sua produzione risente tuttavia dei gusti dell'epoca. V. non volle limitarsi ad essere un lirico: volle infatti affrontare i massimi problemi del pensiero, della vita e della morte, ricalcando in certo qual modo le orme di Victor Hugo; egli oscilla - sul piano poetico e su quello speculativo - tra un amaro pessimismo (dal quale scaturisce talvolta una poesia autentica) ed un vago ottimismo, per i destini futuri dell'umanità, caratteristico per l'epoca del positivismo. Nel 1893 ebbe la cattedra di letteratura italiana, tradusse la Divina Commedia, la Vita Nuova, la Gerusalemme liberata, l'Orlando Furioso, Parini, Leopardi e Carducci (per il quale aveva una particolare simpatia poetica e spirituale).

Tradusse pure moltissimo dalle letterature francese, inglese, tedesca, spagnola e portoghese. Fu drammaturgo e critico letterario (tra l'altro, scrisse un ampio studio sul Leopardi). Privo di un definitivo orientamento estetico, incerto ed oscillante nelle sue ideologie, il V. ha tuttavia qualche volta intuizioni felici. Il suo cosmopolitismo contribuì a liberare la cultura boema dal predominio germanico. Figlio di un'epoca dominata da un progressismo superficiale, egli non penetrò in profondità nello spirito del medioevo e non capì pienamente neppure i valori della moderna poesia simbolica che lo interessò.

Bibliografia
BIBL.: H. Jelinek, Hist. de la litt. tchèque, III, Parigi 1935 (con ampia bibl.).

Wolf Giusti

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Di Wolf Giusti

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), col. 1634.

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Pagina 1019
vol. 12, coll. 1633–1634

Altre voci di Wolf Giusti: TURGENEV, IVAN SERGEEVIĆ · TROCKIJ, LEV DAVIDOVIČ · SLAVOFILIA · RUSSIA · ROMANTICISMO

Cita questa voce

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Giusti, Wolf. “Vrchlicky, jaroslav.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XII, col. 1634. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954. https://azioneromana.com/it/article/vrchlicky-jaroslav.

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Giusti, Wolf. “Vrchlicky, jaroslav.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954, col. 1634. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/vrchlicky-jaroslav.

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