CATATONIA

CATATONIA. - abulia (v.) caratterizzata da impossibilità all'azione, spontanea o dietro comando, come se la volontà del soggetto incontrasse resistenze insormontabili a tradursi in atto o, per ogni spinta ad agire, automaticamente sorgesse un corrispondente impulso all'atto contrario, cosicché l'azione rimanga bloccata in partenza o frenata durante il suo compimento. Al comando d'aprire gli occhi, ad es., il catatonico non eseguisce l'ordine, mentre gli apparati di moto appaiono inerti o in preda a contrazioni simultanee dei muscoli preposti al movimento comandato (elevatori delle palpebre) e dei loro antagonisti (orbicolari delle palpebre). In tali condizioni, l'individuo rimane lungamente immobile in pose statuarie incomode o ridicole, atteggiamenti di preghiera, estasi, minaccia, spavento, ecc. L'appa-

rente apatia del catatonico nasconde un'intensa tensione che, al venir meno dell'arresto volitivo, può scaricarsi in una subitanea esplosione di attività (« impulsività catatonica »).

La c. può svolgersi in concomitanza ad alterazioni della sfera affettiva (melanconia, mania) e prende posto tra una serie di manifestazioni motorie a tipo patologico quali lo stupore, catalessia (v.), il negativismo, gli atteggiamenti stereotipati e a ripetizione, le smorfie, il manierismo, le ipercinesie, ecc. La c. è assai frequente e tipica nella demenza precoce o atimia schizofrenica (v. SCHIZO-FRENIA); può osservarsi anche nelle tossinfezioni, nell'amenza (v.), epilessia (v.), sifilide cerebrale, PARALITICO (v.), demenza senile, psicosi affettive.

Circa il meccanismo d'origine, è sostenuta una teoria psicogena e una neurogena. Per la prima il difetto sarebbe nel momento rappresentativo dell'atto volontario: assenza o contemporaneità di rappresentazioni opposte dilaganti in azioni antagoniste; la teoria neurogena poggia sulla funzione del sistema extrapiramidale (v. EXTRAPIRAMIDALE, SISTEMA, SISTEMA) e sulle manifestazioni morbose simili alla c. presenti nel quadro della sindrome post-parkinsoniana secondaria all'encefalite epidemica. È probabile una genesi mista, legata a fattori psichici anormali che si svolgano nell'ambito d'un sistema extrapiramidale alterato funzionalmente o organicamente.

Alcune sostanze farmacologiche (la bulbo-capnina, la mescalina, la cannabina, la harmina; il somnifon per via endovenosa, l'acetilcolina e l'adrenalina ad alte dosi) possono provocare una specie di c. sperimentale (per primi il Baruk e il Dejong nel 1928) il cui meccanismo d'azione, però, in realtà è differente, dato che le sostanze inoculate provocano il quadro catatonico agendo sull'apparato muscolare piuttosto che sui centri nervosi.

BIBL.: A. Ziveri, Manuale di psichiatria, Torino 1920; E. Tanzi - E. Lugaro, Trattato delle malattie mentali, Milano 1923; G. Moglie, Manuale di psichiatria, Roma 1946; G. Cerletti, Riassunto delle lezioni di clinica delle malattie nervose e mentali, ivi 1946. Giuseppe de Ninno
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“CATATONIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 637. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/catatonia.