CODEX GREGORIANUS. - S'intitolò così una raccolta di costituzioni imperiali romane fatta nell'epoca di Diocleziano, come risulta dall'attribuzione del maggior numero di costituzioni che ne fanno parte e, secondo il Rotondi, edito dopo nel 291 d. C. Le costituzioni relative appaiono estratte per lo più direttamente dagli archivi imperiali; poche invece ricavate dagli scritti dei giureconsulti. Il codice è opera privata dovuta al raccoglitore Gregorius (non Gregorianus come credette l'Huschke), che il Mommsen ritiene professore dell'Università di Berito.
Il codice ci è pervenuto solo in frammenti ricomposti nelle raccolte successive della Collatio legum Mosaicarum et Romanarum (v.), nei Fragmenta Vaticana (v.), nella Consultatio veteris iurisconsulti (v.), nel Codice giustiniano (v. CORPUS IURIS CIVILIS), e successivamente utilizzati anche nelle due leggi romano-barbariche, la visigotica e la burgunda.
Tali frammenti vengono indicati come Gregorianus Codex, e talora semplicemente Gregorianus, onde il fondamento illusorio di un giureconsulto di tal nome, autore della raccolta.
L'esame ricostruttivo del piano originario del codice avrebbe stabilito che i primi tredici libri di esso seguivano lo schema sistematico dell'editto perpetuo e che nei vari titoli, in cui i singoli libri erano divisi, le costituzioni rispettive erano raggruppate in ordine cronologico. L'ordine di questo codice fu seguito, nella parte corrispondente, dal Codice giustiniano, ma con semplificazione dei molti titoli che il C. G. aveva introdotti.
Tra i frammenti conservatici di questo codice, non figurano disposizioni di carattere ecclesiastico.
Bibliografia3 opereP. Krüger, Hist. des sources de droit romain, vers. francese di L. Brissaud, Parigi 1894, p. 371 sgg.; A. Girard, Manuale elem. di dir. roma
BIBL.: P. Krüger, Hist. des sources de droit romain, vers. francese di L. Brissaud, Parigi 1894, p. 371 sgg.; A. Girard, Manuale elem. di dir. romano, vers. it., Milano 1905, p. 86; S. Perozzi, Istituzioni di dir. romano, Roma 1928, p. 72.
Rota, Antonio. “Codex Gregorianus.” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, coll. 1910–1911. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/codex-gregorianus.
MLA
Rota, Antonio. “Codex Gregorianus.” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 1910–1911. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/codex-gregorianus.
BibTeX
@incollection{ec3_codex_gregorianus,
author = {Rota, Antonio},
title = {Codex Gregorianus},
booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
volume = {III},
pages = {1910--1911},
note = {Cited by column},
publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
address = {Città del Vaticano},
year = {1949},
url = {https://azioneromana.com/it/article/codex-gregorianus}
}
Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.
Clic o rotellina per ingrandire · trascina per spostare · Esc per chiudere