Noto anche come:
inglese: St. Serapion of Antioch;
Serapione di Antiochia
SERAPIONE, santo. - Ottavo vescovo di Antiochia, dal 190 (191 secondo Giulio Africano) al 30 ott. del 211.
Eusebio (Hist. eccl., V, 19, 22; VI, 11) ricorda la figura di S. e ne enumera gli scritti (VI, 12): una lettera sul Vangelo apocrifo di s. Pietro per mettere in guardia una comunità cristiana dei pressi di Antiochia; un opuscolo dedicato a Carico e a Pontico (Ponzio) contro i Montanisti, e una lettera a Donnino, il quale, durante la persecuzione di Settimio Severo, era ritornato al giudaismo.
Roncaglia, Martiniano. “Serapione, santo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, col. 376. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/serapione-santo.
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Roncaglia, Martiniano. “Serapione, santo.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, col. 376. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/serapione-santo.
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