TOREUTICA. - È l'arte del lavorare i metalli attraverso la fusione, il martellamento, l'incisione, il cesello, ecc.
Specie per l'antichità il termine viene usato per indicare l'attività e l'opera di artisti che hanno modellato, fuso e cesellato oggetti nel bronzo, ma in genere anche per indicare la lavorazione con intento d'arte di qualsiasi altro metallo dal ferro ai più nobili e pregiati (v. SCULTURA). Così per l'antico Egitto, la civiltà cretescimene, la stessa civiltà villanoviana, l'etrusca, la greca, ecc. Si considerano pure quali opere di t. nell'arte greca primitiva le sculture in legno con applicazioni di lamine metalliche, mentre per le epoche successive il termine viene limitato ad indicare l'attività degli sbalzatori, degli incisori, degli agriminatori, degli orafi che hanno lavorato sempre con intenti d'arte le suppellettili domestiche e quelle destinate al culto. medioevo (v.) come nelle età successive (v. ARTE; RINASCIMENTO), quando l'evolversi del gusto ha lasciato testimonianze di altissimo valore sia nella scultura in oreficeria (v.).