ARMENTÍA, NICOLÁS. - Frate minore, missionario, esploratore e vescovo nella Bolivia, n. in Bermedo (Spagna) il 6 dic. 1845, m. a La Paz il 24 dic. 1919. Compì gli studi umanistici in Eborrio. Giovane ebbe un colloquio con il futuro martire domenicano Berriochoa cui, in seguito, attribuì la sua vocazione. Lasciata la Spagna a causa della soppressione degli Ordini religiosi, prese l'abito francescano nel convento di Amiens nel 1860; nel 1864 partì per la Bolivia, dove, incorporatosi nel collegio missionario di La Paz, fu ordinato sacerdote il 29 apr. 1869. Oltre gli studi teologici, già aveva coltivato l'astronomia, la matematica, la geografia e la geologia; dedicatosi, poi, agli studi linguistici, imparò presto le lingue quichua, aimarà e guaranì. Volendo prendere contatto con gli Araonas e i Pacaguaras, fece una spedizione dal giugno 1881 fino al 1883; così fu il primo che navigò il Beni e il Madre de Dios in tutta la loro lunghezza. La relazione di questa spedizione fu pubblicata in La Paz nel 1883. Pregato dal governo di continuare le sue esplorazioni, era di nuovo in viaggio nel maggio 1884. Ne ricavò una carta esatta del corso del Madre de Dios, del Taramanu e di altri fiumi di minore importanza e una completa conoscenza di regioni fino allora sconosciute e delle condizioni delle tribù e dei gruppi di Araonas, Paraguaras e Cavinas. Costretto da una grande inondazione a far ritorno, l'A. non volle lasciare incomplete le sue esplorazioni; perciò discese il Madre de Dios per raggiungere, poi, il Pará, nel Brasile (6 marzo 1886), e, nell'agosto, la città di La Paz, dove stese il suo diario semplice e modesto, ma di grande valore scientifico. I meriti dell'A. per la geografia, l'etnologia e la linguistica furono riconosciuti ovunque. Nel 1888 A. fu eletto vicario e nel 1891 guardiano del collegio missionario di La Paz; indi commissario generale e visitatore di tutti i collegi missionari della Bolivia e della provincia religiosa di S. Antonio de las Charcas. Per desiderio del Presidente della Repubblica boliviana, Pio X lo nominò nel 1911 vescovo di La Paz. La consacrazione ebbe luogo in Sucre il 24 febbr. 1912 con una imponente partecipazione delle autorità civili e della intera popolazione. In occasione della sua morte il mondo scientifico offrì elogi e apprezzamenti alla sua memoria. Un elenco quasi completo delle opere pubblicate dell'A. si trova in S. Mendizábal, Acción Franciscana en Sucre, Sucre 1921.
Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Missionologia Missionari e missionologi
ARMENTÍA, NICOLÁS
Noto anche come: spagnolo: Fray Nicolás Armentía
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Di Pancrazio Maarschalkerweerd
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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 1992–1993.
Altre voci di Pancrazio Maarschalkerweerd: ARNOLDO DA COLONIA · ARAGÓN, MARTIN DE · ANTONIO DA PISTICCI · ANTONIO DA GERUSALEMME · ANTONIO DA AQUILA
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Maarschalkerweerd, Pancrazio. “Armentía, nicolás.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 1992–1993. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/armentia-nicolas.
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Maarschalkerweerd, Pancrazio. “Armentía, nicolás.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 1992–1993. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/armentia-nicolas.
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