CAMASSEI, ANDREA. - Pittore, n. a Bevagna il 2 dic. 1602 e m. a Roma il 18 ag. 1649. Fu discepolo del Domenichino, ma accolse nella sua arte elementi derivanti dal Sacchi, assumendo una individualità che lo pone accanto a quest'ultimo come iniziatore di una corrente pittorica tipicamente romana malgrado la chiara discendenza dal ceppo bolognese.
Fu competitore di Pietro da Cortona nella decorazione di palazzo Barberini e collaboratore del Sacchi nei lavori del battistero Lateranense dove lasciò notevoli affreschi. Fra i dipinti d'altare sono notevoli una Pietà nella chiesa dei Cappuccini ed una Assunta al Pantheon.
Bibliografia3 opereF. Noak, in Thieme-Becker, V, p. 425; H. Voss, Malerei des Barock in Rom, Berlino s. d., p. 512; E. Waterhouse, Roman painting of the sevent
BIBL.: F. Noak, in Thieme-Becker, V, p. 425; H. Voss, Malerei des Barock in Rom, Berlino s. d., p. 512; E. Waterhouse, Roman painting of the seventeenth century, Londra 1935, p. 138.
Matthiae, Guglielmo. “Camassei, andrea.” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, col. 421. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/camassei-andrea.
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Matthiae, Guglielmo. “Camassei, andrea.” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, col. 421. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/camassei-andrea.
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