EUTICHIO, santo. - Patriarca di Costantinopoli, n. ca. il 512 m. il 22 apr. 582. Nel 553 fu eletto alla sede bizantina. Intervenne subito nella controversia sui Tre Capitoli (v. COSTANTINOPOLI, II Concilio Costantinopolitan). Troppo ligio alla politica di Giustiniano I, presiedette le riunioni del V Concilio ecumenico, al margine della volontà di papa Vigilio, il cui nome anche da E. fu cancellato dai dittici. Posteriormente E. cadde in disgrazia di Giustiniano per disaccordo nella questione affartolocenza. Perciò fu esiliato nel 565, ma venne richiamato nel 577 da Giustino II. Si conserva, oltre ai documenti conciliari, una lettera di E. al papa Vigilio (PG 86, 2401-2406). I Greci festeggiano E. il 6 apr.
EUTICHIO, SANTO
BIBL.: Acta SS. Abr., I, Anversa 1675, pp. 50-83; L. Duchesne, L'Église au VI° siècle, Paris 1925, p. 206 sq., Ignazio Oriz de Urbina.