SOCRATE. - Storico ecclesiastico, nato e vissuto a Costantinopoli dove esercitò la professione di procuratore legale (scholasticus). Nella sua gioventù era stato discepolo dei grammatici Elladio e Almononio (Hist. eccl., V, 16, 9), che verso il 390 era venuto a Costantinopoli.
La sua Storia ecclesiastica che tratta gli aa. 305-439 è stata pubblicata in due edizioni. Accortosi che non poteva fidarsi come fonte del solo Rufino, rielaborò i due primi libri (v. H. Edmonds, Zweite Auflage im Altertum, Lipsia 1941, p. 372 sg): ma anche per il I. VI si ha una doppia recensione. Le sue fonti erano: Rufino, Eusebio, Atanasio, la raccolta di atti sinodali di Sabino, Eutropio e notizie che venivano dai novanziani, per i quali dimostra un tale interesse che fu da alcuni preso per un novazianista; senonché in V, 20 egli elenca i novaziani tra altri eretici (sulla fonte novazianese per la storia di Paolo di Costantinopoli) vi ultimamente W. Telfer in Harvard Theol. Rev., 43, [1950], p. 42 sg.). Il lato politico delle lotte teologiche non rimase nascosto a S. Origene viene da lui difeso (VI, 13); nella questione della destituzione di s. Giovanni Criso-stomo tiene in sospeso il suo giudizio (VI, 19, 8).