BASILIO DI ANCIRA

BASILIO di ANCIRA. - Visse nel IV sec. Dapprima medico, fu eletto nel 336 metropolita di Ancia in Galazia. Il Concilio di Sardica nel 344 ritenne anticanonica la sua elezione. B. si ritirò a Filippopoli cedendo il posto a Marcello ora riabilitato. Nel 350 B. prendeva la sua rivincita scacciando Marcello. Fu capo degli omosuiani e prese parte a tutte le mene dei semiariani. Fu l'avversario principale di Fotino e diresse poi la lotta contro Acacio di Cesarea ed i suoi seguaci omenai. Gli accianii però usarono della loro influenza sull'imperatore per deporre B. e inviarli in esilio; morì verso il 365. B. sostenne soltanto la somiglianza di essenza e non ammise o non comprese «l'identità» di sostanza tra il Padre ed il Figlio.

BIBL.: Μεγάλη έλληνική έγκυκλοταυθεια, VI, p. 766; Hede-Leclercq, I, II, pp. 764-769; R. Le Bachelet, s. V. in DTHC, Romualdo Souran II, 1, col. 461.