ZUCCHINI, GAETANO

ZUCCHINI, GAETANO. - Uomo politico, n. a Bo-
lagna il 6 ag. 1860, m. ivi il 1° marzo 1882.

Segnalatosi per le numerose pubblicazioni di argo-
mento agricolo, economico e sociale e per l'impulso dato
all'agricoltura e all'industria emiliana, consegni nel 1848
la carica di senatore (cioè di sindaco) di Bologna. Egli
esercitò con profondo tatto le sue funzioni nel difficile
periodo attraversato dalla città (occupazione austriaca,
insurrezione dell'8 ag., ecc.) e fu chiamato a far parte del
Commissariato straordinario per le quattro Legazioni co-
stituito in quel tempo. Rassegnò le dimissioni dal Com-
missariato stesso e dalla Suprema Giunta di Stato, nella
quale era stato parimenti incluso, all'indomani dell'assas-
sinio di Pellegrino Rossi e della partenza del Pontefice
per Gaeta, allo scopo di non venir meno al giuramento
di fedeltà prestato al Sovrano. Restaurato nei suoi domini,
Pio IX gli espresse la propria gratitudine conferendogli
il titolo comitale, e servendosi spesse volte della sua
profonda competenza per lo sviluppo delle industrie
nello Stato pontificio. Tra l'altro, egli rappresentò il go-
verno papale al congresso internazionale ferroviario di
Vienna. Uomo di profonda pietà, largamente munifico,
appassionato dei problemi civici della sua Bologna, tra-
scorse gli ultimi anni di vita nella cecità, che affrontò
con cristiana rassegnazione.

BIBL.: F. Massei, Il conte G. Z., Bologna 1882. Renzo U. Montini