BENEDETTO, GIOVANNI, ISACCO, MATTEO e CRISTINO, detti anche i CINQUE FRATELLI POLACCHI, santi. - B., beneventano, dapprima prete, canonico e monaco, si diede poi a vita eremitica sul Soratte e quindi nei pressi di Montecassino, finché, unitosi a s. Romualdo, andò con lui a Ravenna. Alorché, nel 1001, Ottone III volle preparare l'organizzazione ecclesiastica della Polonia e estendere l'evangelizzazione alle terre slave ancora pagane, Bruno di Querfurt segnalò al giovane imperatore il santo ascesa italiano, ed Ottone persuase B. a fondare in Polonia una comunità di eremiti missionari.
Con B. andò uno dei suoi compagni di devozione a Ravenna, G., e sui luoghi dove doveva svolgere il suo ministero si unirono a lui due polacchi, I. e M. Confortato dallo zelo del duca Boleslao, B. esercitò con i compagni la sua missione per alcuni mesi, mentre Bruno di Querfurt evangelizzava l'Ungheria orientale. Sospettati latori di grosse somme, che invece avevano restituito al duca, B. ed i suoi, e con loro il cuoco C. (o Cristiano) che invano era accorso in difesa, furono nella notte dal 10 al 11 nov. 1003 trucidati da alcuni malviventi. Per intervento del vescovo di Poznan, Unger, essi furono sepolti nella loro chiesa. Ben presto intorno alle tombe si ebbero miracoli e visioni, in conseguenza dei quali il duca, fatta grazia della vita agli assassini li legò come servi alla custodia del sepolcro delle loro vittime che ebbero subito culto pubblico come martiri.
Nel 1038 il duca Bretislao di Boemia, che si era già impadronito del corpo di s. Adalberto, disseppelli e recò ad Olmütz anche le spoglie dei « cinque fratelli », come si cominciò presto a chiamarli. La conferma del loro culto per parte di Giulio II è un'invenzione del sec. XVII. Il Martirologio romano li ricorda al 12 nov., giorno della loro deposizione.
BIBL.:sources
Bruno di Querfurt, Vita quinque fratrum, ed. R. Kade, in MGH, Script., XV, pp. 716-38 [cf. ed. W. Kentrzynsky, in Monumenta Poloniae Historica, VI, Cracovia 1893, pp. 388-428]; S. Pier Damiani, Vita Sancti Romualdi, capp. 27-28; PL 144: Martyr. Romanum, pp. 515-16. Pier Fausto Palumbo
Palumbo, Pier Fausto. “Benedetto, giovanni, isacco, matteo e cristino, detti anche i cinque fratelli polacchi, santi.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 1295–1298. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/benedetto-giovanni-isacco-matteo-e-cristino-detti-anche-i-cinque-fratelli-polacchi-santi.
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Palumbo, Pier Fausto. “Benedetto, giovanni, isacco, matteo e cristino, detti anche i cinque fratelli polacchi, santi.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 1295–1298. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/benedetto-giovanni-isacco-matteo-e-cristino-detti-anche-i-cinque-fratelli-polacchi-santi.
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