LESINA (croato Hvar), DIOCESI di. - Diocesi di Dalmazia, che si estende sul territorio di tre fra le più grandi isole dell'Adriatico: L., Brazza (croato Brač), Lissa (croato Vis).
La prima volta viene ricordata nella bolla del papa Anastasio IV (1154) come la quarta delle suffraganee della neometropoli di Zara («Farensis episcopatus»). Poiché il suo territorio, insieme con quello delle Isole di Curzola (Korčula), Lagosta (Lastovo), Meleda (Mijet) e del loro retroterra, il principato Narentano, nel 1144 passò sotto il dominio di Venezia, e, d'altra parte, i presuli di Zara già dal 1134 portavano il titolo di arcivescovi, qualcuno pensa che la diocesi di L. sia stata creata proprio dai medesimi, per tutto il suddetto territorio, prima del 1150. Altri invece ritengono che la sua creazione si debba al metropolita di Spalato, del cui territorio prima faceva parte. Difatti, tra i due suddetti metropolitani non tardò a sorgere una lite, la quale nel 1181 fu sciolta da un legato pontificio, Tebaldo, che assegnò la diocesi al metropolita di Spalato.
Il suo territorio, ristretto nel sec. XIV con la creazione delle diocesi di Makarska e Curzola, andò soggetto anche a divisioni; ma dal 1420 al 1797, senza interruzione o menomazione, stette sotto Venezia. Nel 1571 la stessa Isola di L., e specialmente il suo omonimo capoluogo, residenza del vescovo, fu saccheggiata dai Turchi.
Quando nel 1828 Leone XII abolì l'arcidiocesi di Spalato, e la sottopose con altre suffraganee a quella di Zara, anche L. ne condivise le sorti, finché nel 1935 fu chiamata a far parte della metropoli di Spalato, che doveva crearsi.
Attualmente la diocesi di L. è politicamente compresa nella Repubblica federale croata. Secondo le più autorevoli statistiche, antecedenti al 1939, contava ca. 45.000 ab., serviti da 81 sacerdoti secolari e 21 regolari. È divisa in 8 decanati con 35 parrocchie e 10 cappellanie. Il duomo di L. è un notevole monumento artistico di stile romanico-lombardo e conserva opere di Palma il Giovane, Domenico Uberti ed altri.
Bibliografia8 opereI. Lucius, De Regno Dalmatiae et Croatiae libri 6, Amsterdam 1666; D. Parlati, Illyricum surrum..., IV, Venezia 1769; Tommaso arcidiacono, H
BIBL.: I. Lucius, De Regno Dalmatiae et Croatiae libri 6, Amsterdam 1666; D. Parlati, Illyricum surrum..., IV, Venezia 1769; Tommaso arcidiacono, Historia Salantiana, ed. F. Rački (Monumenta spec. hist. Slavorum merid., 26), Zagabria 1894; T. Smičiklas, Codex diplomaticus..., specialmente vol. II (documenti del sec. XII), ivi 1904; F. Bulic, Accresiones et correctiones all'Illyricum Sacrum del p. D. Parlati di p. G. Coleti..., Spalato 1910; G. Novak, Hvar (Istorijska biblioteka, 2), Belgrado 1924; K. Draganović, Opći tematizam Katoličke Crkve u Jugoslaviji..., Sarajevo 1939; id., Le diocesi croate, in Croazia sacra, Roma 1943, pp. 181-231.
Matanic, Atanasio. “Lesina (Croato Hvar), diocesi di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, coll. 1199–1200. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/lesina-croato-hvar-diocesi-di.
MLA
Matanic, Atanasio. “Lesina (Croato Hvar), diocesi di.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1199–1200. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/lesina-croato-hvar-diocesi-di.
BibTeX
@incollection{ec7_lesina_croato_hvar_diocesi_di,
author = {Matanic, Atanasio},
title = {Lesina (Croato Hvar), diocesi di},
booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
volume = {VII},
pages = {1199--1200},
note = {Cited by column},
publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
address = {Città del Vaticano},
year = {1951},
url = {https://azioneromana.com/it/article/lesina-croato-hvar-diocesi-di}
}
Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.
Clic o rotellina per ingrandire · trascina per spostare · Esc per chiudere