LUCARIE. - Nel più antico ordinamento festivo romano, due giorni separati dal più stretto intervallo ammissibile (19 e 21 luglio) figurano sotto il nome L. Nulla si sa della divinità cui la doppia festa era dedicata, né del rito celebrato; si conosce solo il luogo della celebrazione: un lucus (boschetto sacro) tra la Via Salaria e il Tevere. La leggenda etiologica metteva in connessione la festa con l'invasione gallica (ma la festa è più antica): i superstiti della battaglia di Allia si sarebbero rifugiati in quel boschetto (il 18 luglio è il dies Alliensis). Immediatamente dopo i Lucaria hanno luogo i Neptunalia.
Bibliografia3 opereW. Warde Fowler, The roman festivals, Londra 1899, p. 182 sg.; G. Wissowa, Religion und Kultus der Römer, 2ª ed., Monaco 1912, p. 225; Schur
BIBL.: W. Warde Fowler, The roman festivals, Londra 1899, p. 182 sg.; G. Wissowa, Religion und Kultus der Römer, 2ª ed., Monaco 1912, p. 225; Schur, Lucaria, in Pauly-Wissowa, XIII, col. 1553.
Angelo Brelich
edizione considerevolmente riveduta della Bibbia di J. Henten.
L. cooperò anche alla edizione sistina della Volgata; poi continuò i suoi lavori, non esitando a mettere in luce i difetti dell'edizione pontificia. Nel 1606 pubblicò delle lezioni varianti sui Vangeli e nel 1617 una nuova collezione di varianti, che si estendeva all'intera Bibbia: Libellus alter continens alias lectionum variantes (Anversa 1617; riprodotto in J.-P. Migne, S. Scripturae cursus completus, XXVIII, Parigi 1840, pp. 599-620). La Bibbia sisto-clementina del 1592 non fu dunque considerata opera perfetta da L., che la corresse nella propria edizione plantiniana del 1603. Tuttavia, a Roma si pensò che non vi era da procedere a una nuova edizione «autentica» dopo quelle che erano uscite nel 1592, 1593, 1598.
Discepolo di Arias Montano (v.), L. fu suo collaboratore per la Bibbia poliglotta di Anversa. Si devono anche a lui le Concordantiae Scripturarum (1617). Le opere complete di L. furono pubblicate in 2ª ed., postuma, per cura di Von Velden, ad Anversa nel 1712.
Bibliografia6 opereTh. J. Lamy, La Bible royale en cinq langues imprimée par Plantin, in Bulletin de l'Académie royale de Belgique, 20 (1892, III), parte 2ª, p
BIBL.: Th. J. Lamy, La Bible royale en cinq langues imprimée par Plantin, in Bulletin de l'Académie royale de Belgique, 20 (1892, III), parte 2ª, pp. 628-68; A. C. de Schrevel, Documents relatifs à la biographie de François L., in Annales de la Société d'émulation, Bruges 1892; anon., s. v. in Biographie nationale de Belgique, XII (1892-93), coll. 550-63; H. Quentin, La Vulgate à travers les siècles et sa révision actuelle, Roma 1926, p. 6 sgg.; F. Stumacher, Einführung in die lateinische Bibel, Paderborn 1928, pp. 176, 204 sg.; J. O. Smit, De Volgaat, Ruremonde 1948, passim.
Brelich, Angelo, and Giuseppe Coppens. “Lucarie.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, coll. 1607–1608. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/lucarie.
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Brelich, Angelo, and Giuseppe Coppens. “Lucarie.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1607–1608. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/lucarie.
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