ANDREA SCHIAVONE, MELDOLLA, ANDREA, DETTO SCHIAVONE rimandano qui.
Noto anche come:
Andrea Lo Schiavone, Andrea Meldola
SCHIAVONE, ANDREA MELDOLLA, detto Io. – Pittore e incisore, n. a Zara ai primi del '500, m. a Venezia nel 1563.
Incerta la data di nascita, posta da Ridolf nel 1522, ma da anticipare, per vari indizi, di ca. un ventennio. Recatosi giovane a Venezia, dovette spesso adattarsi ad umili lavori di collaborazione. Ornò numerose facciate di palazzi con affreschi, ora tutti scomparsi, e si distinse soprattutto quale pittore di cassoni. Nelle incisioni rispecchiò fedelmente il mondo fantastico e il gusto compositivo del Parmigianino, contribuendo in maniera notevole alla diffusione del manierismo in Venezia. Nei dipinti subì soprattutto l'influsso di Bonifacio e di Tiziano, realizzando un'interpretazione individuale del manierismo con gusto vivo della macchia, una pennellata sciolta e sprezzante, e con soluzioni luministiche che anticipano quelle del Tintoretto e di Jacopo Bassano. Tra le opere migliori: la Pietà di Dresda, la decorazione dell'organo ai Carmini di Venezia, una Annunciazione in S. Pietro a Belluno; meno felici i dipinti in cui l'accentuato manierismo parmigianinesco porta ad una ricerca superficiale di effetti: Adorazione dei Magi all'Ambrosiana, Caduta di s. Paolo alla Querini Stampalia di Venezia.
Tipiche e numerosissime le decorazioni di cassoni dove, con freschezza di invenzione, e con un gusto volta a volta bonifacesco, manieristico, o addirittura presecentesco rappresenta scene mitologiche e sacre piene di gustosi dettagli: opere a Venezia (Accademia e collezione Brass), Vienna, Torino, Hampton Court, Dublino ecc.
Bibliografia8 opereL. Fröhlich Bum, s. v. in Thieme-Becker, XXIV, p. 237 (con bibl. preced.); id., Di alcune opere di A. S., in Dedalo, 10 (1929-30), p. 361; C
BIBL.: L. Fröhlich Bum, s. v. in Thieme-Becker, XXIV, p. 237 (con bibl. preced.); id., Di alcune opere di A. S., in Dedalo, 10 (1929-30), p. 361; C. Ridolfi, Le meraviglie dell'arte, ed. Hadeln, I, Berlino 1914, pp. 246-60; Venturi, IX, iv, pp. 691-743; V. Moschini, Capolavori di A. S., in Emporium, 97 (1943), p. 237; R. Pallucchini, La pittura veneziana del '500, II, Novara 1944, p. 8 vgg.; L. Fiocco, Nuovi aspetti dell'arte di A. S., in Arte veneta, 1950, p. 33; F. Valcanover, Catalogo della Mostra d'arte antica, Belluno 1950, p. 29.
Di, Carpegna Nolfo. “Schiavone, andrea meldolla, detto io.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 58–59. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/schiavone-andrea-meldolla-detto-io.
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Di, Carpegna Nolfo. “Schiavone, andrea meldolla, detto io.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 58–59. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/schiavone-andrea-meldolla-detto-io.
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