EUSEBIO di EMESA. - N. a Edessa, fu eletto vescovo di Emesa per la sua conoscenza della lingua greca e siria. Lo stile semitico si esprime ancora nella sua retorica. Poco interessato per i problemi teologici, in prima linea esegeta della S. Scrittura, del tipo antiocheno (s. Girolamo dice d'aver visto la sua tomba in Antiochia), e discepolo di Eusebio di Cesarea, fu inserito da s. Girolamo fra gli ariani, ma non accusato da s. Epifanio di eresia, probabilmente per il suo tradizionalismo, il suo interesse per i luoghi sacri ed il suo ascetismo. M. verso il 359.
Fin a poco tempo fa erano conosciuti di lui solo alcuni frammenti presso Teodoreto ed alcuni autori sirici; la scoperta di 17 omelie di E. in traduzione latina
(secc. IV-V) da parte del p. A. Wilmart, in un manoscritto di Troyes (lo stesso manoscritto n. 523, una volta in possesso dell'abbazia di Clairvaux, che contiene anche Tertulliano, De Baptismo) offrirà, quando sarà pubblicato il testo intero, la possibilità di inquadrare meglio la figura e l'opera di E. nel suo tempo.
Bibliografia5 opereA. Wilmart, Le souvenir d'Eusebe d'Eusebe. Un discours en l'honneur des sorates d'Antioche, Bironce, Prudace et Damotie (= apasculum 6), in
BIBL.: A. Wilmart, Le souvenir d'Eusebe d'Eusebe. Un discours en l'honneur des sorates d'Antioche, Bironce, Prudace et Damotie (= apasculum 6), in Analecta Bollandiana, 38 (1920), p. 241 sg.; ed. Un discours théologique d'Eusebe d'Eusebe. Le fils imues de Fère (= apasculum 3), in Revue de l'Orient chrétien, 22 (1920-21), p. 72 sg. Sulla questione dell'autenticità dei 17 trattati cf. J. Marin, La collection gallicane dite d'Eusebe d'Eusebe et les problèmes qui s'y rattachent, in Zeitsch. für die neutrischen Wissenschaft, 34 (1936), pp. 91-111; E.-M. Bustaert, L'authenticité des 17 apascades d'Eusebe d'Eusebe, in Revue d'histoire ecclésiastique, 43 (1948), pp. 1-89. Frammenti esegetici anche presso K. Staab, Paulus hominuitare aus der pretenischen Kirche, Münster 1933, p. 46 sg.; B. Devreesse, in Revue biblique, 43 (1936), pp. 201-11; A. Sauter, Observations on the Pseudo Eusebius collection of Gallicans Sermons, in The Journal of theological Studies, 41 (1946), pp. 47-57. Sulla lettura di E. da Girolamo, v. P. Courcelle, Les lettres grecques en Occident, Parigi 1943, p. 86 n. 2, p. 105, n. 11, p. 106 sg.
Peterson, Erik. “Eusebio di Emesa.” In Enciclopedia Cattolica, vol. V, coll. 855–856. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/eusebio-di-emesa.
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Peterson, Erik. “Eusebio di Emesa.” Enciclopedia Cattolica, vol. V, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 855–856. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/eusebio-di-emesa.
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