XANTEN (Ad Sanctos). - Nella Renania (Germania). È sul luogo dall'antica «Colonia Traiana» fondata dall'Imperatore omonimo.
L'attuale città di X. si è formata intorno alla tomba venerata del martireVittore, anzi X. non è che un derivato di «ad sanctos». Gregorio di Tours racconta che il suo collega Ebregesilo, vescovo di Colonia, fondò una basilica al martire Malloso di cui era stato trovato il sepolcro presso l'«oppidum Bertensium» (l'attuale Birten, 3 km. a nord di X.) e che ivi era pure la tomba del martire Vittore, ma non ne era ancora stato ritrovato il corpo (In gloria martyrum, 62). Nel Geronimiano Mallosus e Victor figurano al 10 ott. Intorno al sepolcro di quest'ultimo si sviluppò un sepolcreto pagano e un cimitero cristiano e si costruì una basilica sulla sua tomba, più volte rinnovata.
Nei lavori eseguiti nel 1933 si rinvennero sotto il pavimento dell'edificio sacro antiche murature e sarcofagi; si è riconosciuta una cella che costituì il nucleo della Basilica, con una mensa, sotto la quale si rinvennero due schelti racchiusi in una cassa lignea; una moneta ivi raccolta rimonta a Teodosio I (379-95). La chiesa subì un ingrandimento ca. all'età di Pipino, di cui si rinvenne pure una moneta; poco più tardi si ingrandì l'edificio che ebbe una navata lunga m. 14, con il pavimento a musaico; saccheggiato dai Normanni nell'864, venne poi edificata l'attuale chiesa gotica. - Vedi tav. CLVII.
Tav. CLVIIA sinistra: LATO SUD DEL DUOMO, iniziato dal Maestro Giacomo nel 1263, terminato nel 1530 - Xanten. A destra: ALTARE DI S. MATTIA. Le sculture sono del Maestro Enrico di Holt (1525-31). Le statue rappresentano i ss. Servizio, Mattia e Cornelio. Gli sportelli con la predicazione e il martirio di s. Mattia (in alto Giuda appeso all'albero) sono stati dipinti nel 1544 - Xanten, Duomo.(da E. Klapheck - W. Hege, per Don in Xanthe, Berlino 1930, p. 21)Bibliografia4 opereR. Klaphe-W. Hege, Der Dom zu X., Berlino 1930; J. P. Kirsch, Scopera di una chiesa cimitero, del sec. V in un cimit. crist. ant., a X. sul
BIBL.: R. Klaphe-W. Hege, Der Dom zu X., Berlino 1930; J. P. Kirsch, Scopera di una chiesa cimitero, del sec. V in un cimit. crist. ant., a X. sul Reno, in Riv. di archeol. crist., 11 (1934), pp. 363-71; W. Neuss, Eine altchrist. Märtyrerkirche in X., in Röm. Quartalschr., 42 (1934), p. 177 sgg.; W. Bader, X., Vortrag auf der I. deutschen boethist. Tagung, Brühl 1948.
Josi, Enrico. “Xanten (Ad Sanctos).” In Enciclopedia Cattolica, vol. XII, col. 1725. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954. https://azioneromana.com/it/article/xanten-ad-sanctos.
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Josi, Enrico. “Xanten (Ad Sanctos).” Enciclopedia Cattolica, vol. XII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954, col. 1725. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/xanten-ad-sanctos.
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