Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Sacra Scrittura Geografia biblica

ACCAD

English Cita

ACHAD rimanda qui.

Noto anche come: māt Akhadu

ACCAD (cuneiforme Agade o Akhadu, che gli assiriologi trascrivono Achad, Akhad o Accad). - Antica città della Babilonia settentrionale, una delle quattro fondate da Nemrod in Sennaar (Gen. 10, 10), forse l'odierna Tell ed-Deir; vi era il tempio E-ul-maš della dea Anunitum. Era capitale della regione canonima (māt Akhadu) cui apparteneva anche la fiorente Kiš comprendente la parte settentrionale della pianura mesopotamica (15.000 kmq.) e confinante a sud con Sumer (v.). Fu sede di un regno e di una dinastia che ebbe una cultura floridissima tra il 2525 e il 2330 a. C. Gli Accadi, che appaiono verso la fine del 4º millennio a. C., con tendenza ad estendersi verso sud, ebbero parte prevalente nella cultura e nella storia assiro-babilonese. La loro non lunga dinastia fu semitica, com'era la maggioranza della popolazione.

I regnanti favorirono l'incremento culturale, specialmente artistico. Gli elenchi dei re (di epoca molto posteriore), ricordano undici nomi:

1º Sargon (o Šarruken)55 anni di regno
2º Rimuš15 » »
3º Manštusu7 » »
4º Naram-Sin56 » »
5º Sarkališari25 » »
6º-9º Igigi, Imi, Nani, Elulu3 » »
(interregno)
10º Duda21 » »
11º Sudurul15 » »

Sargon-Šarruken, il primo re conosciuto, fu valoroso e fortunato guerriero. Virse il competitore Lugalzaggisi, re di Uruk e di Lagaš, che si gloriava del titolo di re di A. e Sumer (in sumerico: Uri e Kingi); quindi lo spodestò ed occupò la parte meridionale della Mesopotamia sino al Golfo Persico. Ad est conquistò le regioni di Barabai e di Elam. Nel nord-ovest giunse alla «foresta di cedri», il Libano, ed alle «montagne d'argento», i monti del Tauro; anzi, secondo le leggende più recenti, avrebbe conquistato l'isola di Cipro.

I re seguenti ebbero un regno felice, specialmente Naram-Sin che diede impulso alla cultura e all'arte. Dopo due secoli, con Sudurul, il regno si sfasciò e i Semiti furono di nuovo sottomessi ai Sumeri (dinastie IV e V di Uruk e III di Ur). Questi però, dopo circa due secoli, fuono a loro volta assoggettati (sec. XXII o XXI a. C.) da una rotente dinastia semitica (v. AMORRITI), la 1ª dinastia babilonese (v. HAMMURABI), che dominò incontrastata su tutta la Mesopotamia.

Le più antiche iscrizioni di A., in caratteri cuneiformi presi in prestito ai Sumeri, ma in lingua semitica, sono contemporanee alle più antiche sumere. La lingua accadica, che si chiamerà poi babilonese ed assira, appartiene al gruppo settentrionale delle lingue semitiche. Anche prima e dopo la dinastia propria, A. conserva la propria lingua pura di sumerismi, pur vivendo in contatto permanente coi Sumeri con cui forma una sola nazione e pur avendo preso in prestito da essi tante idee culturali e religiose. Le iscrizioni di A. illustrano la sua religione e cultura, oltre la storia politica ed economica (v. ASSIRIA; BABILONIA).

Giustino Boson

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Di Giustino Boson

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 162–163.

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vol. 1, coll. 161–162
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vol. 1, coll. 163–164

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Boson, Giustino. “Accad (Cuneiforme Agade O Akhadu, che gli assiriologi trascrivono achad, akhad o accad).” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 162–163. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/accad-cuneiforme-agade-o-akhadu-che-gli-assiriologi-trascrivono-achad-akhad-o-accad.

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Boson, Giustino. “Accad (Cuneiforme Agade O Akhadu, che gli assiriologi trascrivono achad, akhad o accad).” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 162–163. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/accad-cuneiforme-agade-o-akhadu-che-gli-assiriologi-trascrivono-achad-akhad-o-accad.

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