HÄNDEL, GEORG FRIEDRICH. - Musicista, n. ad Halle il 23 febbr. 1685, m. a Londra il 14 apr. 1759.

(per cortesia del dott. B. Degenhart)
alla fine dello stesso anno si trasferì a Londra,
ove rimase per tutta la vita che fu ricca di lotte,
cadute e trionfi.
Sono note le vicende della sua carriera teatrale in
rapporto alle difficoltà finanziarie dell'Accademia reale di
musica da lui fondata ed alle rivalità economico-artistiche
del Bononcini prima e del Porpora poi. Alla copiosa
produzione teatrale seguì la creazione di una nuova forma
drammatica in cui il genio di H. ha lasciato il suo segno
perenne. Il Saul e Israele in Egitto (1738-39) furono i
primi saggi di questa personale concezione dell'oratorio;
seguì il Messia, eseguito a Dublino nel 1742 con grande
successo, che non si rinnovò in Inghilterra. Eguamente
poco fortunati furono l'oratorio profano Ercole e il Bel-
sazar (1744), ma fu trionfalmente accolto il Giuda Mac-
cabeo (1747) scritto a celebrazione della vittoria del duca
di Cumberland sui partigiani degli Stuart. Frutti di una
inesauribile vena creativa furono gli oratori composti
dal 1747 al '51: Giosuè, Salomone, Susanna, Teodora,
Iefte. Negli ultimi anni il musicista fu colto dalla cecità,
ma fu confortato dall'ammirazione ormai indiscussa e
universale: fu sepolto, in segno di grande onore, nel-
l'al-bazia di Westminster. L'opera di H., pregevole anche
nel campo della musica strumentale, eccelle nell'oratorio,
in cui la fantasia ebbe modo di spiegarsi con una mirabile
grandiosità di architettura e pienezza di espressione:
l'epica drammaticità dei cori e l'intenso lirismo melodico
delle parti solistiche si fondono nell'armoniosa e salda
unità artistica della composizione sempre improntata a
caratteri di nobile e solenne vigore stilistico.
BIBL.: sources
fondamentale: R. Rolland, H., Parigi 1901; Newman Flower,
G. F. H., Londra 1923; H. Leichtentritt, H., Berlino 1924;
J. Müller-Blattau, G. F. H., Potsdam 1934; Percy M. Young,
H., Londra 1947. Luigi Ronga