LOSCHI, ANTONIO. - Umanista, n. a Vicenza ca. il 1368, m. ivi nel 1441. Studiò a Verona e a Firenze: poi entrò nella corte dei Visconti e vi divenne cancellare. Allora con l'azione diplomatica, lettere, epistole metriche e invettive, difese la politica viscontea fino ad azzuffarsi con il suo amico Coluccio
LOSCHI, ANTONIO. - Versi per Pandolfo Malatesta. Da un codice contenente i poeti elegiaci latini - Biblioteca Vaticana, cod. Pal. lat. 910, fol. 1191.(fol. Enc. Coll.)
Salutati, che difendeva invece quella fiorentina; ed ambedue dimenticarono in quel momento, sebbene non volessero riconoscerlo, la loro soprannazionale fraternità nella sapienza.
Più in armonia con l'universalità degli ideali umanistici poté sentirsi quando, sotto i pontificati di Alessandro V, Giovanni XXIII, Martino V, Eugenio IV, fu assunto nella Curia romana, per la sua diplomazia e per stilare lettere apostoliche in quel latino ciceroniano, al quale fin da giovane aveva mirato come all'espressione perfetta della cattolicità, e nel quale aveva ricavato una Inquisitio artis in orationibus Ciceronis. Sicco Polenton incentrerà in questa sua religione ciceroniana i diciotto libri Scriptorum illustrium latinae linguae. L'opera di L. più curiosa è la tragedia giovanile (forse del periodo fiorentino) Achilles. Interessa non per i pregi artistici, ma perché in essa, più che in opere analoghe del vecchio Mussato e di Gregorio Correr e di Leonardo Dati, l'imitazione di Seneca è già ricondotta al freno delle due unità, e perciò, come osserva uno specialista, W. Cloetta, la questione se la Poetica di Aristotele fosse conosciuta o no prima del Cinquecento, finisce a gravitare tutta, o quasi tutta, su questa sola tragedia.
Bibliografia4 opereA. de Luschis, Carmina quae supersunt fere omnia, Padova 1858; G. Da Schio, Sulla vita e sugli scritti di A. L. vicentino, uomo di lettere e
BIBL.: A. de Luschis, Carmina quae supersunt fere omnia, Padova 1858; G. Da Schio, Sulla vita e sugli scritti di A. L. vicentino, uomo di lettere e di Stato, commentarii, ivi 1858; V. Rossi, Il Quattrocento, Milano 1938, pp. 24-28 (bibl. a p. 66); A. Vallone, Supplemento bibliografico (1932-49), Milano 1949, p. XIII. Per la questione della Poetica, fondamentale è W. Cloetta, Beiträge für Litteraturgeschichte des Mittelalters und der Renaissance, II, Halle a. S. 1890, pp. 91-147.
Toffanin, Giuseppe. “Loschi, antonio.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, coll. 1569–1570. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/loschi-antonio.
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Toffanin, Giuseppe. “Loschi, antonio.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1569–1570. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/loschi-antonio.
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