MENÉON. - Libro liturgico del rito greco, composto di 6 o 12 volumi, contenente i canti propri e le lezioni bibliche dell'Ufficio delle feste della Madonna, degli angeli e dei santi, cioè delle feste a data fissa; ed anche i testi delle feste immobili del Signore nell'anno ecclesiastico (Natale, Epifania; le feste mobili del Signore o dell'anno ecclesiastico si trovano nel Triodion per il tempo prima di Pasqua, cominciando 8 giorni prima della Settimane, nel Pentecostarion per il tempo pasquale, nell'Octoechos per l'altro tempo).
Inoltre, il M. contiene lezioni più o meno lunghe delle vite di santi e le rubriche del Tipicon, e corrisponde al proprio di santi e del Breviario romano. Come appendice seguono canti e lezioni dei santi che non ne hanno propri, conforme al comune dei santi nel Breviario romano. Il M. è ordinato per giorni e mesi (donde il nome) dell'anno civile bizantino, cominciando dal sett., capodanno bizantino; è il libro sacro notissimo presso i Greci, più volte dato alle stampe. Le ultime edizioni: Roma, 6 voll., 1888-1902; precedenti: Venezia 1527 sgg., Costantinopoli 1843, Atene 1896.